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Ecco il nuovo appuntamento de I VOLTI DELLA SCRITTURA, tre seminari di scrittura tra Cinema, Teatro e Fiction, a cura di Rossella Milone. E' la volta di A TUTTA FICTION!, condotto dallo scrittore e sceneggiatore IVAN COTRONEO (iscrizioni prolungate fino al 20 gennaio!).
Quali sono le scansioni di un testo per la televisione? Come si costruisce un plot seriale? Il mondo della fiction con le sue fasi lavorative e le sue tecniche è il tema di questo seminario. Con prove di scrittura e di valutazione.
Il seminario intende illustrare in che modo la narrazione può diventare testo televisivo, provvisto di immagini, emozioni, trama. Come la scrittura- e la riscrittura –di una storia destinata al piccolo schermo possa incuriosire il pubblico e convincerlo a seguirne i risvolti nel lungo termine. Si studierà il modo in cui si costruisce un plot e un sub plot, con le sue linee narrative (verticali ed orizzontali), la sua serialità. Come si scrive un soggetto e una sceneggiatura per il piccolo schermo, quali sono i passaggi tecnici e di produzione.
Come ogni workshop del ciclo I VOLTI DELLA SCRITTURA il primo incontro verterà su nozioni teoriche, discussioni, confronti anche in relazione ai partecipanti e alle loro necessità creative. Mentre nel secondo incontro si analizzeranno e si editeranno i testi prodotti con il contributo diretto e attivo dell’insegnante Ivan Cotroneo.
IVAN COTRONEO Nato a Napoli, vive a Roma, dove nel 1992 si diploma in sceneggiatura presso il Centro Sperimentale di Cinematografia. Scrive per Pappi Corsicato l'episodio La stirpe di Iana incluso nel film collettivo I vesuviani e la sceneggiatura del lungometraggio Chimera. Nel 1999 collabora alla sceneggiatura di In principio erano le mutande di Anna Negri; assieme a Renato De Maria e Francesco Piccolo scrive la sceneggiatura di Paz!. Nel 2003 collabora con Daniele Luchetti e Stefania Montorsi per Dillo con parole mie e scrive per Alex Infascelli il cortometraggio L'ultimo giorno. Nel 2003 pubblica per Bompiani il suo primo romanzo, Il re del mondo, mentre nel 2005, sempre edito da Bompiani, pubblica il romanzo Cronaca di un disamore. Lavora come sceneggiatore per diverse produzioni televisive, come fitcion e miniserie tv, tra cui Un posto tranquillo e Raccontami una storia. Sempre per la televisione, ha fatto parte del team di autori del programma L'ottavo nano, di Serena Dandini e Corrado Guzzanti, per la Dandini è inoltre autore del talk show Parla con me. Lavora per il teatro, adattando l'edizione italiana di Closer di Patrick Marber e Le regole dell'attrazione di Bret Easton Ellis, inoltre ha scritto alcuni spettacoli comici per Claudio Gioè come il monologo Se stanotte sono qui. Nel 2007 collabora alla sceneggiatura di Piano, solo; nello stesso anno pubblica il suo terzo romanzo, La kryptonite nella borsa. Nel 2008 scrive assieme a Maria Sole Tognazzi L'uomo che ama, film d'apertura del Festival Internazionale del Film di Roma 2008, e torna a scrivere per la televisione con la fiction Tutti pazzi per amore e un nuovo adattamento televisivo di Pinocchio. Per il 2009 scrive la sceneggiatura di Questo piccolo grande amore. Sta scrivendo i nuovi film di Lina Wertmüller e Ferzan Özpetek. È il traduttore ufficiale delle opere di Hanif Kureishi e Michael Cunningham.
I corsi si terranno presso GiùBox Gallery, via Bonito 21 - Napoli.
Primo incontro: 28 Gennaio 2010, h 17.30-20.30
Secondo incontro: 18 Febbraio, h 17.30-20.30 2010
Iscrizioni entro il 20 Gennaio
Costi:
Ogni seminario (di due incontri) costa 130,00 euro.
10% per i soci Fnac.
I seminari partiranno con un minimo di dieci partecipanti per stage.
ISCRIZIONI E INFORMAZIONI
www.lalineascritta.it
laboratori@lalineascritta.it
Rossella Milone Tel. 081.5525301,338.4390212
Per iscriversi basta fare un bonifico di metà quota a:
Ass. Cult. Aldebaran Park
Banca Popolare di Ancona Ag. 184 • Napoli 14
IBAN: IT05O0530803475000000070442
Giu*Box Gallery - www.giubox.it
E’ un piccolo spazio laboratorio dalla vocazione polifunzionale: ospita mostre, incontri, workshop fotografici ed altro ancora, il tutto all'insegna della condivisione, del confronto e della diversità, proprio come la musica in un Juke-Box. L'associazione culturale
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