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LalineaArte

Laboratori di Arti Visive

Raccontare con le immagini

4 sabati di disegno e pittura creativa

con IOLE CILENTO


26 marzo / 23 aprile / 28 maggio / 25 giugno 2022
h 10-13, 14-17


Avete un racconto da illustrare? Amate disegnare e dipingere ma vorreste trovare e migliorare uno stile personale? Venite a provare i giochi e gli esercizi nati dalla pratica d’artista adatti a stimolare l’immaginazione e a rendere efficaci le vostre creazioni.


Gli incontri si terrano dal vivo (a Napoli, in Galleria Vanvitelli 23) con obbligo di prenotazione.


IL PROGRAMMA

26 marzo / 23 aprile / 28 maggio / 25 giugno 2022

h 10-13, 14-17

Dal vivo (presso Lalineascritta – Galleria Vanvitelli 23, Vomero, Napoli) con obbligo di prenotazione posto in sede


Avete un racconto da illustrare?

Amate disegnare e dipingere ma vorreste trovare e migliorare uno stile personale?

O sognate di cominciare e rimandate da sempre…

Magari siete insegnanti un po' speciali e cercate nuovi spunti di lavoro con i vostri allievi…

Qualunque di queste sia la vostra esigenza, venite a provare i giochi e gli esercizi nati dalla pratica d'artista adatti a stimolare l’immaginazione e a rendere efficaci le vostre creazioni facendovi scoprire potenzialità espressive nascoste.

I più grandi artisti sanno che riprodurre la realtà è solo una piccolissima parte delle capacità che è necessario sviluppare per esprimersi; ancora più importante è imparare a guardare dentro di sé e nutrire l’anima visionaria che sonnecchia in ciascuno di noi.

Occorre curiosità, voglia di sperimentare e di giocare, ma anche tanta pazienza e comprensione per i propri limiti.

Le immagini ci attraversano e vorremmo poterle mettere su carta ma a volte qualcosa s’inceppa: cerchiamo la perfezione e smarriamo l’emozione, la scintilla.

Per questo è importante una guida che ci aiuti con analisi ed esercizi mirati, ci conduca per mano a vedere quanta bellezza perdiamo per strada e come recuperarla.

Per arrivare a una creazione personale è importante imparare a guardare i maestri con attenzione e sensibilità, nutrirsi di letteratura, teatro, musica e cinema, ma allo stesso tempo bisogna tuffarsi senza timore nelle pratiche più adatte a diventare liberi di esprimerci con immediatezza, senza farci frenare dalle nostre attese e dal giudizio ancor prima che le idee prendano forma.

Infine l’opportunità del lavoro in gruppo è fondamentale: è il confronto con gli altri che ci rende veramente consapevoli del linguaggio che usiamo e dell’effetto che produce.

Come artista e come docente di Accademia negli anni ho accumulato un piccolo arsenale di esercizi che metto volentieri al vostro servizio: li sperimenteremo insieme e potrete facilmente riutilizzarli a casa se siete semplici appassionati, in studio se siete professionisti, oppure in classe se siete insegnanti.

Ogni giornata di lavoro è differente e autoconclusiva ma tutte insieme diventano un percorso consequenziale.

 

Programma degli incontri


Di segni e disegni (Sabato 26 marzo h 10-13, 14-17)

Dal Kandinsky a Magritte le avanguardie si sono confrontate col grado zero del disegno e della composizione cercando di individuarne i meccanismi e le implicazioni.

Riflessioni, scritti, esperimenti e talvolta anche giochi di gruppo, che hanno costituito la base dell’indagine psicanalitica e degli studi sulla comunicazione espressiva attraverso le immagini: nelle arti, nella pubblicità, nell’infanzia, nella diversabilità, fino ad arrivare al disegno zen e alle tecniche per incrociare l’attività degli emisferi cerebrali.

Alcuni di questi principi li conosciamo e li applichiamo, più o meno consapevolmente, nelle nostre attività quotidiane, ma molti ci sfuggono del tutto. Soprattutto ci sfugge, al di là delle applicazioni pratiche sulla capacità di leggere e interpretare le immagini che ci circondano, quanto questi principi possano aiutarci e stimolarci nell’invenzione di immagini del tutto nuove e personali.

In questa giornata ci dedicheremo alla loro sperimentazione per conoscerli meglio e imparare a usarli a nostro vantaggio.

Macchie, forme e figure (Sabato 23 aprile h 10-13, 14-17)

Il primo a darci notizia del potere immaginifico della macchia è Leonardo, che nei suoi scritti racconta come trovi spesso ispirazione per le sue composizioni osservando lungamente le macchie di umidità sui muri.

E’ un meccanismo che in fondo conosciamo tutti: quante volte abbiamo osservato le nuvole e ci siamo sorpresi a riconoscervi forme e figure?

Lo archiviamo facilmente come gioco infantile o come bizzarria della natura o della nostra immaginazione, ma anche molti artisti del nostro tempo, da Dubuffet a Bruno Munari, hanno sottolineato l’importanza della libera associazione. Quel che la ragione nega o minimizza è talvolta espressione del nostro sentire più profondo e più vero, ed è una fucina di idee.

Questa giornata sarà dedicata all’inconscio e alla sua esplorazione come luogo delle opportunità creative.

Luce e colore (Sabato 28 maggio h. 10-13, 14-17)

Da sempre il colore ha un fascino ancestrale per noi; in tutte le epoche gli artisti lo hanno usato come catalizzatore di sguardi ed emozioni: a dispetto dei secoli e dei cambiamenti di gusto e di stile, siamo sempre colpiti dalla sua forza nei capolavori di Pontormo, Vermeer, Tiepolo, Renoir, Rothko… Ma cosa ci attrae tanto? E come possiamo fare altrettanto?

Occorre studiare e conoscere il colore in relazione alla luce come fenomeno fisico e percettivo. Luce e colore sono indissolubili ma mai assoluti: sono frutto di accordi, di assonanze e dissonanze, che l’occhio percepisce e rimanda direttamente al cuore e all’esperienza tramite un complesso gioco di pesi e misure, regolato dal rapporto tra estensione, intensità e contrasto. Il colore è legato al nostro modo di percepire la vita per cultura, tradizioni e storia, certamente, ma anche per sensazioni ed equilibri del tutto personali. Secondo Itten ciascuno di noi ha una sua tavolozza intrinseca, che può essere esplorata e sviluppata.

In questa giornata ci dedicheremo a sperimentare le tecniche più adatte a indagare il nostro personale universo cromatico e il rapporto colore/luce come strumento di potenziamento espressivo delle forme e delle composizioni.

Tagli e ritagli (Sabato 25 giugno h 10-13, 14-17)

Quanto è importante l’inquadratura in un’immagine? Il cinema, la fotografia, il fumetto ci hanno insegnato che è un fattore determinante, talvolta il più importante per raccontare.

In parte era così già prima: fin dall’antichità i modi e le tecniche di ‘fabbricazione’ di un’immagine erano strettamente legati ai supporti e agli spazi cui era destinata, e alla ‘narrazione’ che doveva contenere, magari rispettando degli standard adatti al gusto dell’epoca, per formato e dimensione, o per la scelta del punto di vista…

Nel mondo delle immagini commerciali è tutt’ora così, ma nel mondo dell’arte, grazie alla contaminazione coi nuovi linguaggi visivi, abbiamo imparato che possiamo anche montare, alternare, zoomare… a seconda del bisogno espressivo e sfruttare gli standard di linguaggi diversi per stimolare la nostra immaginazione o per intervenire creativamente sui suoi prodotti.

Questa giornata sarà dedicata al potere dello sguardo e delle sue limitazioni e frammentazioni, per sperimentare e studiare in pratica come possiamo intervenire sulle immagini per potenziarle o dar loro nuova vita.

Si raccomandano abiti comodi e di poco pregio.

Se il clima fosse favorevole gli ultimi due incontri (maggio e giugno) potrebbero svolgersi all’aperto presso la Masseria Sardo sulle sponde del Lago d’Averno dove chi lo desidera potrà prenotare pranzo al sacco.

Chi conduce

Iole Cilento

Iole Cilento 150

Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Napoli e presso il Dipartimento di Arti Plastiche dell’Università di Parigi.
Lavora come scenografa dal 1997 per videoclip, installazioni, eventi, manifestazioni di piazza e in particolar modo nell’ambito dello spettacolo per adulti e ragazzi collaborando, fra gli altri, con Libera Scena Ensemble, Le Nuvole, Teatro della Tosse, Teatro Stabile di Torino, Cantieri Teatrali Koreja, Teatro Potlach, Sosta Palmizi, Fondazioni Lirico-sinfoniche Teatro Regio di Torino e Petruzzelli di Bari.
Dal 2002 affianca a questa attività quella di illustratrice (ultima pubblicazione: tavole per 'Bestiario Napoletano' di A. Cilento, Laterza 2015) e di conduttrice di corsi e stages curando laboratori di manualità e arte contemporanea con normodotati e diversabili presso scuole pubbliche e associazioni culturali in Piemonte e Campania.
Nell’ambito dei progetti CEE per l’Alta Formazione di esperti in teatro sociale ha svolto docenze in materia di scenografia per l’Università di Lecce e Ancona.
Ha tenuto a Napoli tre mostre personali a tema letterario ibridando pittura, scultura, light design e oggetti di recupero.
È docente nel dipartimento di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli; precedentemente ha svolto incarichi di docenza a L'Aquila, Catanzaro, Foggia e Frosinone.
Da più di dieci anni conduce la sezione di arti visive degli stages multidisciplinari de Lalineascritta.

Costi

  • Singola giornata (materiali inclusi): 60 euro (50 soci Lalineascritta)
  • Pacchetto 4 giornate (materiali inclusi): 200 euro (160 soci Lalineascritta)

 

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Lalineascritta ha la sua sede a Napoli (Vomero), in Via Kerbaker 23, all'interno della Galleria Vanvitelli (accanto a La Compagnia della Casa) , al piano ammezzato.

E' a 50 metri dalla Metropolitana Linea 1 (fermata Piazza Vanvitelli) e da tutte le funicolari: Centrale, Montesanto e Chiaia.