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Identità di genere

DI-STANZA IN STANZA Identità di genere Workshop di drammaturgia

DI-STANZA IN STANZA

Workshop di drammaturgia

con Stefania Bruno

giovedì 30 giugno e venerdì 1 luglio h 18-21
lunedì 12 e martedì 13 settembre h 18-21

Il workshop si svolgerà in diretta web su piattaforma Zoom.


Un workshop di drammaturgia, strutturato in quattro incontri on-line di tre ore ciascuno tra l’estate e settembre, dedicato alla conoscenza e sperimentazione di diversi generi teatrali, per avvicinarsi o approfondire l’arte dell’inventare storie per la scena e iniziare a cercare la propria identità di autori.

 

PROGRAMMA

Storie promiscue (30 giugno)

Da dove nascono le storie per il teatro?  Shakespeare ha scritto Amleto ispirandosi all’Orestea di Eschilo e lo stesso Amleto è stato poi riscritto decine di volte nei secoli fino a incarnarsi, quasi irriconoscibile, nel film horror di culto Donnie Darko (2001), Eugene O’Neill ha riscritto i miti greci leggendoli con l’occhio della psicanalisi e De Filippo ha innestato i personaggi di Cechov nel teatro napoletano. Questi sono solo alcuni esempi: il teatro è l’arte più promiscua di tutte e per inventare storie non dobbiamo avere paura di cercare l’ispirazione ovunque, dalla cronaca al mito. La prima sessione di lavoro sarà dedicata a osservare e raccogliere le nostre storie, quelle che nascono dalle memorie personali e quelle che ci accadono tutti i giorni, e a cercare le profonde connessioni che legano le nostre vite alla letteratura e al teatro.

 Matrimoni misti (1 luglio)

Sulla scena teatrale possono incontrarsi elementi molto diversi fra di loro: tragedia e commedia possono essere mescolate, il reale incontra continuamente il fantastico, Occidente e Oriente convivono. Mescolare, capovolgere, scambiarsi i personaggi e le storie sono esperienze che precedono e sono funzionali all’acquisizione di qualsiasi tecnica. La prima sessione di lavoro sarà dedicata allo sviluppo della trama attraverso esercizi di scrittura individuale e di gruppo.

Essere, apparire, travestirsi (12 settembre)

La complessa arte di raccontare le storie dei personaggi mentre siamo impegnati a tessere la storia principale ci mette a confronto con diverse domande: chi sono i nostri personaggi e qual è il rapporto tra la loro verità intima e il ruolo che recitano in commedia? La terza sessione di lavoro sarà dedicata ai personaggi, attraverso il confronto con alcuni dei personaggi più famosi della tradizione teatrale occidentale e attraverso gli esercizi su monologo e dialogo.

Identità di genere (13 settembre)

Come si sceglie o si riconosce il genere a cui appartiene la storia che stiamo scrivendo? Quando e come è utile confrontarsi con uno o più modelli? In quanti modi possiamo trasformare una storia prima di riconoscerne la vera natura? La quarta e ultima sessione di lavoro sarà dedicata a organizzare il materiale prodotto, trascrivendo la trama in scene teatrali senza mai perdere il contatto con la suggestione da cui si è originata la storia, dalla motivazione profonda che abbiamo per raccontarla.

 

CHI CONDUCE

Stefania Bruno

Stefania Bruno

Dottoressa di ricerca in Storia del teatro moderno e contemporaneo, drammaturga e formatrice. Dopo aver seguito laboratori teatrali con lo storico gruppo Odin Teatret, di drammaturgia con Enzo Moscato e di mimo corporeo astratto presso l’ICRA Project di Michele Monetta, dal 2006 si è formata con Lalineascritta Laboratori di Scrittura.
È autrice di racconti editi in antologia («Granta», Rizzoli, Fughe, Perrone) ed è dramaturg per la cooperativa En Kai Pan, di cui è socia fondatrice, e autrice di drammaturgie originali e adattamenti (tra gli altri, El Romancero de Lazarillo, Crudele d’amor, La Repubblica di Utopia, Commedia in tempo di peste), tutti prodotti da En Kai Pan.
Dal 2010 collabora con Lalineascritta, conducendo laboratori di narrazione in scuole di ogni ordine e grado, associazioni e case-famiglia; dal 2013 conduce i laboratori di drammaturgia.
Nel 2016 e 2017 ha collaborato all’Archivio Narrato, stage residenziali presso l’Archivio Storico del Banco di Napoli, conducendo stage di drammaturgia ispirati a documenti d’archivio.
Ha collaborato alla progettazione del master universitario SEMA – Mestieri dell’editoria dall’artigianato al digitale, organizzato da Lalineascritta in collaborazione con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli, di cui è docente di drammaturgia.
Suoi articoli e saggi sul teatro sono pubblicati e in corso di pubblicazione, su rivista e in volume, in Italia «Acting Archives», Fondazione Giorgio Cini, «Aracne», Inghilterra «Rutledge».

COSTI

200 euro adulti
160 euro studenti e soci Lalineascritta

PROMO LALINEAESTATE

Workshop “Di-stanza in stanza” + Workshop editoria “Sartoria editoriale” oppure Stage di scrittura e arti visive "Distopia": 350 euro

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Lalineascritta ha la sua sede a Napoli (Vomero), in Via Kerbaker 23, all'interno della Galleria Vanvitelli (accanto a La Compagnia della Casa) , al piano ammezzato.

E' a 50 metri dalla Metropolitana Linea 1 (fermata Piazza Vanvitelli) e da tutte le funicolari: Centrale, Montesanto e Chiaia.