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LalineaArte

Laboratori di Arti Visive

Raccontare con le immagini

Sei incontri di disegno e pittura creativa | undicesima edizione

con IOLE CILENTO

dal 19 novembre 2022 al 22 aprile 2023

h 10-17

Raccontare con le immagini  - sei incontri di disegno e pittura creativa

Sei incontri di disegno e pittura creativa con Iole Cilento.

IL PROGRAMMA

sabato 19 novembre / 3 dicembre 2022
sabato 28 gennaio / 25 febbraio / 25 marzo / 22 aprile 2023

Dal vivo (presso Lalineascritta – Galleria Vanvitelli 23, Vomero, Napoli) con obbligo di prenotazione posto in sede

Come nasce un’immagine e cosa vuol dire saper disegnare o dipingere?

Ci emozioniamo davanti a un Van Gogh o a un Picasso non meno che davanti a un Raffaello, ma nei confronti delle nostre creazioni siamo spesso vincolati all’imitazione del reale come principale parametro di bellezza e riuscita.

I più grandi artisti sanno che riprodurre la realtà è solo una piccolissima parte delle capacità che è necessario sviluppare per esprimersi attraverso le immagini; ancora più importante è imparare a guardarsi dentro e conoscere il linguaggio che usiamo.

Occorre innanzitutto acuire i sensi e lasciar scorrere gli stimoli e le emozioni nel corpo.

A volte le immagini ci attraversano come un lampo e quando proviamo a metterle su carta qualcosa s’inceppa e il risultato non corrisponde alle intenzioni.

Questo accade perché ci mancano gli strumenti, e siamo propensi a credere che dovremmo imparare una tecnica: la matita, l’acquerello, l’olio… Si è utile, ma sappiate che anche chi sa usare tutte queste cose può incorrere nello stesso problema.

Molto più spesso servono strumenti percettivi e linguistici, che hanno a che fare con l’ascolto di sè, con la consonanza tra emozione e gesto, e con la consapevolezza dell’impatto visivo che le nostre creazioni possono avere.

A qualunque livello di pratica voi siate, che vogliate usare quest’esperienza per la vostra professione o per il vostro puro piacere, se avete voglia di sperimentare e superare i vostri limiti, venite a provare i giochi e gli esercizi nati dalla pratica d’artista di Magritte, Klee, Kandinskij e tanti altri maestri per stimolare l’immaginazione e approfondire il linguaggio dei segni e del colore: potrete scoprire potenzialità espressive nuove e inaspettate.

Ogni giornata è autoconclusiva e acquistabile singolarmente ma insieme o a blocchi sono fruibili come percorso continuativo.

Tutti i materiali sono forniti dalla docente e si raccomandano abiti comodi e di poco pregio

Programma degli incontri


La linea e il gesto – sabato 19 novembre 2022 h 10-17

Conoscere e padroneggiare il linguaggio dei segni grafici è il primo passo per rendere intensa una composizione: che si utilizzino punti, curve o spigoli ogni linea contribuisce a trasmettere senso e ci chiede verità, adesione al nostro stato d’animo e a ciò che vogliamo esprimere.

Da Kandinskij a Magritte le avanguardie si sono confrontate col grado zero del disegno e della composizione, cercando di individuarne i meccanismi e le implicazioni.

In questa giornata, partendo da opere e scritti che hanno costituito la base dell’indagine e degli studi sulla comunicazione visiva, sperimenteremo esercizi per ingannare la mente e stimolare l’inconscio, come il disegno automatico o il cadavere squisito, e analizzeremo le vostre composizioni per comprendere il valore energetico del segno e i rapporti dinamici tra caos e struttura.

Forma e macchia – sabato 3 dicembre 2022 h 10-17

Molti artisti del nostro tempo, da Dubuffet a Munari, hanno sottolineato l’importanza del pensiero infantile e della libera associazione nella concezione di un’opera. Victor Hugo amava comporre kleksografie -la base del famoso test di Rorschach- e prima ancora Leonardo nei suoi scritti racconta come trovare ispirazione per paesaggi e scene di battaglia osservando lungamente le macchie di umidità sui muri: questo meccanismo, che abbiamo messo in atto tutti sin da bambini, ad esempio osservando le nuvole, è la base del nostro potere d’invenzione.

In questa giornata ci soffermeremo sul potere evocativo e immaginifico della macchia e dell’impronta, sulla sua capacità di suggerire figure e atmosfere. Esploreremo il rapporto inconscio che abbiamo con le forme e le figurazioni animali e vegetali, che sono spesso i luoghi delle nostre pulsioni più antiche e insieme gli archetipi di molte simbologie.

Figura viva – sabato 28 gennaio 2023 h 10-17

Ovvero come tradurre l’intensità del segno in figure e azioni. Che affinità c’è ad esempio tra un ritratto e il personaggio di un’illustrazione? In entrambi i casi e indipendentemente dallo stile, abbiamo bisogno di individuare gli elementi salienti, quelli che ci colpiscono di più e imparare a trasmettere col tratto la sensazione fisica che ci procurano.

Il passaggio all’azione invece ci chiede di entrare nella spina dorsale della figura per metterla in movimento.

Da Giacomo Balla a Keith Haring la figura umana si è disgregata e ricomposta mille volte alla ricerca della sua essenza e del suo motore.

In questa giornata sfrutteremo grandi opere del novecento insieme a stimoli e metodi di lavoro che appartengono al teatro e al cinema d’animazione per esplorare la possibilità di rendere vive le nostre figurazioni.

Luce e colore – sabato 25 febbraio 2023 h 10-17

Da sempre il colore ha un fascino ancestrale per noi; in tutte le epoche gli artisti lo hanno usato come catalizzatore di sguardi: a dispetto dei secoli e dei cambiamenti di gusto e di stile, siamo sempre colpiti dalla sua forza nei capolavori di Grunewald come in quelli di Rothko… Cosa ci attrae tanto?

Forse il fatto che il colore non è solo un dato fisico, ma veicola significati ed emozioni diverse da cultura a cultura e da persona a persona.
Le teorie e gli esercizi sul colore sono tantissimi, i più recenti persino nell’ambito delle neuroscienze, ma confrontandoci con culture diverse, scopriremo che ogni interpretazione del colore è del tutto soggettiva.

In questa giornata ci dedicheremo a sperimentare le tecniche più adatte a indagare la tavolozza personale di ciascuno e il rapporto colore/luce come strumento di potenziamento delle forme e delle composizioni.

Contrasti – sabato 25 marzo h 10-17

Per stare ancora sul colore e la luce attraverso gli innumerevoli accordi e contrasti che possiamo creare, perché una giornata da sola non basta e forse neanche cento, ma due è già un buon punto di partenza per attraversare la teoria di Itten che avremo già introdotto nella giornata precedente e provare a tradurne gli insegnamenti nel nostro lavoro.

Ovviamente l’intento è sempre quello di stimolare l’invenzione più che di apprendere una regola e non mancheranno incursioni nell’arte di matrice musicale dove si vede bene come le qualità dei colori siano estremamente affini a quelle dei suoni.

 

Chi conduce

Iole Cilento

Iole Cilento 150

Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Napoli e presso il Dipartimento di Arti Plastiche dell’Università di Parigi.
Lavora come scenografa dal 1997 per videoclip, installazioni, eventi, manifestazioni di piazza e in particolar modo nell’ambito dello spettacolo per adulti e ragazzi collaborando, fra gli altri, con Libera Scena Ensemble, Le Nuvole, Teatro della Tosse, Teatro Stabile di Torino, Cantieri Teatrali Koreja, Teatro Potlach, Sosta Palmizi, Fondazioni Lirico-sinfoniche Teatro Regio di Torino e Petruzzelli di Bari.
Dal 2002 affianca a questa attività quella di illustratrice (ultima pubblicazione: tavole per 'Bestiario Napoletano' di A. Cilento, Laterza 2015) e di conduttrice di corsi e stages curando laboratori di manualità e arte contemporanea con normodotati e diversabili presso scuole pubbliche e associazioni culturali in Piemonte e Campania.
Nell’ambito dei progetti CEE per l’Alta Formazione di esperti in teatro sociale ha svolto docenze in materia di scenografia per l’Università di Lecce e Ancona.
Ha tenuto a Napoli tre mostre personali a tema letterario ibridando pittura, scultura, light design e oggetti di recupero.
È docente nel dipartimento di scenografia presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli; precedentemente ha svolto incarichi di docenza a L'Aquila, Catanzaro, Foggia e Frosinone.
Da più di dieci anni conduce la sezione di arti visive degli stages multidisciplinari de Lalineascritta.

Costi

  • Singola giornata (materiali inclusi): 65 euro* (55 soci Lalineascritta)
  • Pacchetto 3 incontri a scelta (materiali inclusi):180 euro* (160 soci Lalineascritta)

    (*+15 euro di tesseramento annuale per i non soci) 

 

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Lalineascritta ha la sua sede a Napoli (Vomero), in Via Kerbaker 23, all'interno della Galleria Vanvitelli (accanto a La Compagnia della Casa) , al piano ammezzato.

E' a 50 metri dalla Metropolitana Linea 1 (fermata Piazza Vanvitelli) e da tutte le funicolari: Centrale, Montesanto e Chiaia.