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Hai scoperto che di notte, se stai male, quando nessuno ti ascolta, aprire un libro è come accendere un fuoco.

Di colpo, sei in mare, nello spazio, nella più eccitante e affollata delle città, nel silenzio di una foresta.
Il romanzo o il racconto che stai leggendo è una zattera luminosa: sali su questa piccola imbarcazione e navighi lontano da ogni problema.

Insomma, con gli anni, hai compreso che niente ti è necessario come leggere.
Leggi e ti chiedi dove siano altri lettori come te.
Cerchi una comunità, un posto dove confrontarti su quel che ti accade mentre sei immersa, o immerso, nel sogno della pagina: eccoti, questa è LalineaLettura.

 

LalineaLettura

Il primo laboratorio di lettura de Lalineascritta dedicati ai classici contemporanei: sette lezioni magistrali per sette scrittori italiani e sette laboratori di esplorazione e avvicinamento alla lettura.

venerdì 14 e 28 ottobre, 4 e 18 novembre, 9 dicembre 2022
venerdì 20 gennaio, 3 febbraio, 3, 17 e 31 marzo, 21 aprile, 5 e 19 maggio, 9 giugno 2023

Ben arrivata o ben arrivato: ecco il primo laboratorio che Lalineascritta dedica esclusivamente alla lettura, un laboratorio dove crescere e incontrare altri lettori, dove rinascere alla parola, alle visioni che ci fanno sognare.
Può darsi che leggere sia una scoperta per te, che tu abbia cominciato da poco, sfuggendo alle pubbliche lamentazioni su quanto poco si legga oggi in Italia. Può darsi che tu sia cascata o finito dentro un libro per caso, inciampando. Oppure che la lettura sia la tua compagna fedele di sempre.
Non importa.
In questo spazio fuggiremo insieme lontano dalla lettura che corre veloce e distratta sul cellulare: ci prenderemo tempo. Acciufferemo insieme l’opportunità di scivolare in verticale dentro le parole, come dentro a un pozzo, dove saranno nostri i pensieri e le avventure che altri hanno a lungo sognato per noi. E magari, insieme, torneremo vivi, come scrive Giuseppe Montesano in Come diventare vivi (Bompiani) o ci trasformeremo in Lettori selvaggi (Giunti).

LalineaLettura propone due percorsi complementari per rientrare nelle pagine della nostra vita attraverso i grandi, immortali classici contemporanei e alimentare un rinnovato, rinato piacere della lettura:

  • Sette sessioni di laboratori di lettura con i nostri docenti, per scoprire in quanti modi la pagina può essere attraversata, ampliata, collegata alla pittura, al teatro, alla musica, ai mondi che l’hanno creata e influenzata
  • Sette lezioni magistrali con sette scrittori d’oggi, che ti racconteranno grandi autori, esplorando temi che traversano secoli, lingue e tradizioni.

I laboratori di lettura si svolgeranno esclusivamente in presenza nella nostra sede a Napoli (Via Kerbaker 23, Galleria Vanvitelli)
Le lezioni magistrali con gli Autori saranno in formato ibrido (simultaneamente in presenza e in diretta web su piattaforma Zoom)

PROGRAMMA

venerdì 14 ottobre 2022 h 18.30-20.30 (in presenza e in diretta web)

ANTONELLA CILENTO con JULIO CORTÀZAR
“Non si saprà mai come raccontarlo, se in prima persona o in seconda, usando la terza del plurale o inventando continuamente forme che non serviranno a niente. Se si potesse dire: io video salire la luna, oppure: ci mi duole il fondo degli occhi, e soprattutto così: tu la donna bionda erano le nubi che continuano a correre davanti ai miei tuoi suoi nostri loro visi. Che diavolo.”
Ma un modo per narrare Julio Cortázar lo troveremo, alla fine, per dire del più straordinario innovatore dopo Virginia Woolf, del più ironico, fantasmatico, estremo e appassionato scrittore di racconti del Novecento, del geniale inventore del nucleo atomico delle storie. L’Argentina è stata la vera patria della letteratura del Novecento, un luogo da cui fuggire, la culla dell’invenzione a cui tornare. Antonella Cilento, che da trent’anni dirige Lalineascritta, cura i percorsi d’invenzione di centinaia di allievi d’ogni età e che alla scrittura ha dedicato tutta la sua vita, racconta spesso l’opera di questo grande scrittore nelle aule dedicate al racconto e al romanzo e lo fa qui per le lettrici e i lettori, poiché ci sono gesti profondi che portano alla visione e che solo Cortázar illumina con una lanterna antica, passata di mano in mano, dai tempi di Ovidio a Stevenson, a lui.

 

venerdì 28 ottobre 2022 h 18.30-20.30 (solo in presenza)

Laboratorio con Stefania Bruno, dramaturg, docente di scrittura e di Storia del Teatro per Lalineascritta e per il master SEMA

 

venerdì 4 novembre 2022 h 18.30-20.30 (solo in presenza)

Laboratorio con Iole Cilento, artista, scenografa, docente dell’Accademia di Belle Arti, conduttrice dei laboratori di arti visive de Lalineascritta

 

venerdì 18 novembre 2022 h 18.30-20.30 (in presenza e in diretta web)

GIUSEPPE MONTESANO con autore a sorpresa (per il trentesimo anniversario de Lalineascritta)
Negli ultimi dieci anni Giuseppe Montesano ci ha raccontato Baudelaire, Dostojevski, Kafka, Musil, Simenon, Bulgakov, Flaiano, Landolfi, Savinio, Gogol’, Borges, Brancati, Nabokov, Manganelli, Rimabud, Dick, Quevedo, Gombrovicz, Morante, Stendhal, Fitzgerald, Pirandello, Tanizaki, Parise, Poe, Moravia, Tolstoj, Coctaeu, Bellow, Balzac, Houllebecq, Dickens e molti altri: in tutto settanta fra scrittrici e scrittori.
Quest’anno, concluso il ciclo decennale ideato per Lalineascritta che si intitolava I Magnifici Sette, confluite queste narrazioni di grandi scrittori in quel capolavoro che è Lettori selvaggi (Giunti), una lezione speciale ce la regalerà.
Ma su chi? Sorpresa…
Ma se non avete mai assistito a una lezione di Giuseppe Montesano vi siete persi un’esperienza straordinaria: entrate per assorbire l’energia e la passione di un grande, eccezionale lettore.

 

venerdì 9 dicembre 2022 h 18.30-20.30 (solo in presenza)

Laboratorio con Valentina Giannuzzi, lettrice, editor e docente di editoria per Lalineascritta

 

venerdì 20 gennaio 2023 h 18.30-20.30 (in presenza e in diretta web)

CLAUDIO PIERSANTI con ROMANO BILENCHI
Un maestro, un amico, un modello: tutto questo e molto altro è stato Romano Bilenchi per un’intera generazione di scrittori fra cui spicca la voce intensissima di Claudio Piersanti, autore di alcuni dei più bei libri degli ultimi decenni e quest’anno anche fra i finalisti del Premio Strega.
Alcuni grandi scrittori (per non dire delle scrittrici) del Novecento italiano sono cancellati dalla memoria collettiva: non li si incontra a scuola, l’università li trascura o li ignora. Bisogna, insomma, avere molta curiosità e grande desiderio di sapere chi è venuto prima di noi e cosa ha lasciato in dono al nostro presente per trovare un gigante come Romano Bilenchi.
Si può raccontare davvero l’intimità, si può narrare il segreto delle pulsioni più silenziose e intime? I racconti di Romano Bilenchi sono un condensato di umanità e sorpresa, sono una porta sulle profondità che ogni giorno scavalchiamo, come pozze d’acqua, in cui temiamo di bagnarci.

 

venerdì 3 febbraio 2023 h 18.30-20.30 (solo in presenza)

Laboratorio con Stefania Bruno, dramaturg, docente di scrittura e di Storia del Teatro per Lalineascritta e per il master SEMA

 

venerdì 3 marzo 2023 h 18.30-20.30 (solo in presenza)

Laboratorio con Domenico Esposito, lettore ed esperto di sintassi, cura per Lalineascritta laboratori e comunicazione

 

venerdì 17 marzo 2023 h 18.30-20.30 (in presenza e in diretta web)

ANNA TOSCANO in CHI HA PAURA DEGLI SPAVENTAPASSERI ovvero la poesia di Jozefina Dautbegović, Ingeborg Bachmann e Amelia Rosselli
Perché le donne che scrivono versi non hanno nome nelle pagine della letteratura? E perché le donne che scrivono romanzi ci si affacciano in ritardo, a volte con pseudonimi maschili, costrette a camuffarsi per pubblicare? Anna Toscano, poeta e fotografa, ci porta dentro le pagine delle dimenticate, dentro i confini che hanno esplorato o attraversato, nei luoghi che da sempre visitano solo le donne: il corpo, la memoria, le case.
Come scrive in Chiamami col mio nome, antologia poetica di donne ormai giunta al secondo volume: “benché sia con le antenne pronte a catturarla, la poesia mi coglie talvolta di sorpresa, tanto da rasentare il mio immaginario fino a quando non mi riesce di ritrovarla.”
E qui viene la domanda più importante: chi legge ancora poesia in Italia e perché la forma più antica e potente della letteratura è diventata la Cenerentola dell’editoria, un’esperienza spesso infelice e frettolosa sui banchi di scuola?
A queste e a molte altre domande si risponderà in questa lezione.

 

venerdì 31 marzo 2023 h 18.30-20.30 (solo in presenza)

Laboratorio con Iole Cilento, artista, scenografa, docente dell’Accademia di Belle Arti, conduttrice dei laboratori di arti visive de Lalineascritta

 

venerdì 21 aprile 2023 h 18.30-20.30 (in presenza e in diretta web)

MELANIA G. MAZZUCCO con IL ROMANZO DELLA STORIA
Molti generazioni hanno un cattivo ricordo di Manzoni e de I promessi sposi, a causa delle letture obbligatorie e scolastiche.
Eppure, il romanzo storico, o romanzo della Storia, è una delle forme vincenti della letteratura italiana. Cambiando natura, passando dai personaggi di finzione all’uso del documento, traversando molte vite, il romanzo che narra di personaggi famosi come dei più umili partecipanti all’avventura collettiva, ha avuto numerose incarnazioni: che descriva bombardamenti negati o camorra, migranti o guerre remote, che somigliano purtroppo alle recenti, donne dimenticate o trascurate, il romanzo della Storia è sempre la lente d’ingrandimento che la letteratura punta sulla nostra identità e sui nostri conflitti più profondi.
Molti lettori hanno incontrato negli anni l’opera di Melania G. Mazzucco e l’hanno amata: interprete di assoluto valore di una tradizione che in Italia parte da Manzoni e passa per Riccardo Bacchelli, Anna Banti, Maria Bellonci e arriva a lei, a Luigi Guarnieri, a Marta Morazzoni e a molti altri, Melania G. Mazzucco è la narratrice ideale per far luce su questa forma del raccontare in tanti modi praticata.

 

venerdì 5 maggio 2023 h 18.30-20.30 (in presenza e in diretta web)

LAURA CURINO con ANTON CEČHOV
Ma il teatro si legge ancora? Ci sono ancora editori che stampano il teatro?
Oltre ad andarlo a vedere, a partecipare al rito straordinario e irripetibile che è la rappresentazione, la lettrice o il lettore hanno la possibilità di vederlo sulla pagina. Com’è il teatro quand’è ancora scritto, quand’è parola che attende di diventare persona, oggetto, azione?
La più straordinaria e amata autrice e attrice del teatro italiano civile, Laura Curino, racconta per LalineaLettura Anton Cečhov: come ogni grande interprete, lo ha portato in scena nel corso della sua carriera e nessuno può raccontare meglio un grande scrittore di chi lo deve far rivivere sul palcoscenico. Senza Cečhov non esisterebbero Raymond Carver, John Cheever, Flannery O’ Connor, non ci spiegheremmo Goffredo Parise o Italo Calvino, insomma la gran parte del racconto del Novecento non avrebbe lo stesso tono e la stessa profondità, la melanconia ironica che ci dice inchioda, da sempre a chi siamo davvero. E il teatro del secolo breve e dei nostri anni avrebbe decisamente un altro sapore: possiamo capire cosa sia il teatro senza aver visto almeno una volta Il gabbiano o Il giardino dei ciliegi?
Ecco una lezione davvero speciale, che ci trasporterà oltre le soglie della pagina, quelle che affacciano sul mistero luminoso del palcoscenico e della vita.

 

venerdì 19 maggio 2023 h 18.30-20.30 (solo in presenza)

Laboratorio con Marco Alfano, musicista, webmaster, cura per Lalineascritta i laboratori di Ludoscrittura

 

venerdì 9 giugno 2023 h 18.30-20.30 (in presenza e in diretta web)

BRUNO NACCI con J.L. BORGES
Tutto comincia e finisce con J.L. Borges.
Gli infiniti sentieri che traversano le biblioteche dell’anima di ogni epoca e le vite di ogni lettrice o lettore, prima o poi, passano per la casa di questo gigante della letteratura, che travalica il Novecento e anche la sua patria, l’Argentina, diventando scrittore d’Europa e del mondo.
Racconti famosi ma anche poesie non abbastanza valorizzate: Borges è un nome che tutti conoscono ma spesso è una lettura che si rimanda, che non si riesce ad approcciare, che chiede una guida, una chiave.
A raccontare per noi uno scrittore multiforme e ormai classico, la voce profonda e intelligente di Bruno Nacci, scrittore, traduttore, lettore intenso.
Riusciremo a vincere la lotteria di Babilonia, a vistare la biblioteca di Babele, a veder nascere l’uomo che inventiamo sulle spiagge delle rovine circolari, capiremo mai chi ha davvero scritto il Don Chisciotte e saremo in grande di tornare al Sud, di essere chi davvero siamo?
Un’ultima lezione dedicata al mistero delle parole e alla loro irrinunciabile pervasività.

COSTI

Corso completo (laboratori e 7 lezioni magistrali): 350 euro
Abbonamento alle 7 lezioni magistrali degli Autori: 210 euro

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GLI SCRITTORI OSPITI

Antonella Cilento

Antonella Cilento

Scrittrice e giornalista, nel 1993 ha fondato l’associazione Aldebaran Park che produce Lalineascritta Laboratori di Scrittura, tra i primissimi in Italia a proporre l’insegnamento della scrittura creativa. Il suo ultimo libro, pubblicato a luglio del 2022, è Solo di uomini il bosco può morire (Aboca). Nel settembre 2021 è uscito La Caffettiera di carta. Inventare, trasfigurare, narrare: un manuale di lettura e scrittura creativa (Giunti), raccolta di quasi trent’anni di lezioni de Lalineascritta.
Nel maggio 2019 è uscito Non leggerai (Giunti), romanzo che ha inaugurato la collana Young Adult “Arya”, che segue a Morfisa o L’acqua che dorme (Mondadori, 2018).
Con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori 2014) è stata finalista del Premio Strega 2014, e vincitrice del Premio Boccaccio 2014 (libro tradotto in Spagna, Francia, Germania, Corea, Lituania, Finlandia).

Leggi il profilo completo di Antonella

Giuseppe Montesano

Giuseppe Montesano

Ha scritto i romanzi Nel corpo di Napoli (Mondadori, 1999), Superpremio Vittorini, Premio Napoli, finalista Premio Strega; A capofitto (Mondadori, 2000); Di questa vita menzognera (Feltrinelli, 2003), Premio Selezione Campiello, Premio Viareggio; Magic People (Feltrinelli, 2005); Il ribelle in guanti rosaCharles Baudelaire (Mondadori, 2007), Premio Vittorini.
Ha tradotto autori francesi, tra cui La Fontaine, Gautier, Flaubert, Villiers de l’Isle-Adam, e per i Meridiani Mondadori ha curato e tradotto le Opere di Baudelaire (Premio Prezzolini-Lugano 1996) e ha curato le Opere di Ottiero Ottieri (Meridiani Mondadori, 2009).
Fra le opere più recenti: Lettori selvaggi: dai misteriosi artisti della preistoria a Saffo a Beethoven a Borges (Giunti 2016); La vita vera è altrove (Giunti 2016), vincitore Premio Viareggio 2017 e Premio Napoli 2017; Come diventare vivi, un vademecum per Lettori selvaggi (Bompiani, 2017); Baudelaire è vivo. I fiori del male tradotti e raccontati (Giunti, 2021).
Per il teatro ha scritto un radiodramma per la Rai, curato la drammaturgia di Magic People Show, spettacolo andato in scena al Piccolo di Milano e al Teatro Nazionale di Madrid. Ha anche scritto per lo spettacolo Servillo dice Napoli, e ha tradotto il Lélio di Berlioz per Toni Servillo al San Carlo di Napoli.
Collabora a “Il Mattino”, “Il Messaggero” e scrive per “L’Unità”.

Claudio Piersanti

Claudio Piersanti

Scrittore e sceneggiatore, vive tra Roma e le Marche. Dopo l’esordio con Casa di nessuno nel 1981, è stato con L'amore degli adulti finalista al Premio Bergamo 1989. Ha vinto nel 1997 il Premio Viareggio Luisa e il silenzio mentre con Il ritorno a casa di Enrico Metz ha ricevuto nel 2006 il Premio Selezione Campiello, il Premio Napoli, il Premio Alassio Centolibri - Un autore per l'Europa e il Premio Frontino-Montefeltro.
Ha pubblicato, fra gli altri suoi titoli, quasi tutti usciti per Feltrinelli, Gli sguardi cattivi della gente, Charles, L’appeso e I giorni nudi e nel 2021 vince il premio Flaiano, il premio Boccaccio Premio Mastercard Letteratura con Quel maledetto Vronskij (Rizzoli).
Come sceneggiatore ha collaborato, tra gli altri, con Carlo Mazzacurati, Riccardo Milani e Maurizio Sciarra.
Con Lorenzo Mattotti ha scritto alcuni libri a fumetti (Stigmate, Torino, Einaudi, 1999; Anonymes, Parigi, Éditions du Seuil, 2000),  apparendo anche nel documentario Mattotti di Renato Chiocca.
Ha tradotto in italiano le Fiabe molisane (Milano, Mondadori, 1990).
Per anni è stato direttore responsabile de La rivista dei libri, edizione italiana della New York Review of Books.

 

Laura Curino

Laura Curino

Autrice e attrice torinese, tra i maggiori interpreti del teatro di narrazione.
Tra i fondatori del Teatro Settimo ha partecipato come attrice e autrice alla maggior parte delle produzioni nei 25 anni di vita della compagnia.
Dal 2001 ha collaborato con Teatro Stabile di Torino, Piccolo Teatro di Milano, Festival, Teatri ed Istituzioni, radio e televisione.
Insegna scrittura teatrale all’Università Cattolica di Milano e tiene conferenze, seminari e laboratori in Italia e all’estero, progetti di formazione in azienda.
Tra i tanti testi e spettacoli messi in scena: il dittico sulla storia della famiglia Olivetti; PassioneIl Signore del cane nero su Enrico Mattei; Santa ImpresaBella e FieraLa Diva della ScalaLa listaL'anello forteNatasha ha preso il bus. È inoltre interprete di numerosi spettacoli per la regia di Alessandro D’Alatri, Luca Micheletti, Simone Derai, Ivana Ferri, Cristina Pezzoli, Marco Sciaccaluga, Laura Sicignano, Serena Sinigaglia e Gabriele Vacis.
Dal 2015 è stata nominata direttore artistico del Teatro Giacosa di Ivrea.
Tra i numerosi riconoscimenti: Premio Ubu (con Teatro Settimo) 1993, Premio Anct – Ass. Naz. Critici di Teatro 1998, Premio Hystrio per la drammaturgia 2003.

 

Anna Toscano

Anna Toscano

Insegna Lingua italiana e Italiano per il Web presso l’Università Ca’ Foscari di Venezia e collabora con Università italiane ed estere. Come giornalista pubblicista scrive per varie testate cartacee e on-line, tra le quali «Il Sole 24 Ore», «Doppiozero», «minima&moralia».
Ha lavorato come editor, ufficio stampa, collaborato con varie scuole di scrittura e fondato “Lo Squero della parola”, laboratorio di scrittura.
Sesta e ultima raccolta di poesie è Al buffet con la morte (La Vita Felice 2018); sue liriche, racconti e saggi sono rintracciabili in riviste e antologie.
Ha curato, tra gli altri, il primo e il secondo volume di Chiamami col mio nome. Antologia poetica di donne (La Vita Felice, 2019; 2022). Varie le esperienze teatrali e radiofoniche. È fotografa professionista. Nel 2017 ha vinto il Premio Natura Donna Impresa.

 

Melania Mazzucco

Melania Mazzucco

Nasce a Roma nel 1966. Esordisce con il romanzo Il bacio della Medusa (1996), a cui fa seguito La camera di Baltus (1998). Del 2000 è Lei cosí amata, sulla scrittrice Annemarie Schwarzenbach, della quale poi cura e traduce la raccolta di racconti La gabbia dei falconi (2007). In Vita (2003, Premio Strega) reinventa la storia di emigrazione in America della sua famiglia all'inizio del Novecento. Il romanzo ha grande fortuna in Italia e all'estero. Nel 2005 pubblica Un giorno perfetto, da cui il regista Ferzan Ozpetek trae l'omonimo film. Al pittore veneziano Tintoretto Melania Mazzucco dedica il romanzo La lunga attesa dell'angelo (2008, Premio Bagutta) e Jacomo Tintoretto & i suoi figli. Storia di una famiglia veneziana (2009, Premio Comisso), biografia del maestro e dell'amatissima figlia Marietta, che ricostruisce centocinquant'anni di storia di Venezia. Nel gennaio 2011 riceve il Premio letterario Viareggio - Tobino come Autore dell'Anno e nel 2013 il Premio Ignazio Silone. Per Einaudi ha pubblicato: Limbo (Supercoralli 2012 e Super ET 2013, Premio Bottari Lattes Grinzane, Premio Elsa Morante, Premio Giacomo Matteotti); Il bassotto e la Regina (L'Arcipelago 2012 e Super ET 2015, Premio Frignano Ragazzi 2013); Lei così amata (Super ET 2012); Sei come sei (Einaudi Stile Libero 2013); Vita (Super ET 2014).
Nel 2013 ha raccontato 52 capolavori dell'arte nella rubrica domenicale Il museo del mondo sul quotidiano «la Repubblica» (poi divenuta un libro per Einaudi nel 2014).
Nel 2016 in Io sono con te. Storia di Brigitte (Einaudi) ha narrato dall’interno l’immigrazione nell’incontro struggente fra un’italiana e una congolese. I suoi romanzi sono tradotti in 24 paesi.
Nel 2019 ha pubblicato, infine, L’Architettrice (Einaudi)

 

Bruno Nacci

Bruno Nacci

Traduttore e scrittore, ha tradotto classici della letteratura francese da Chamfort a Nerval, a Pascal, di cui ha curato, tra l’altro, i Pensieri (Garzanti 1994; nuova edizione Utet 2014). Su Pascal ha scritto una biografia: La quarta vigilia. Gli ultimi anni di Blaise Pascal (La Scuola di Pitagora 2014). Presso Archinto è uscito il racconto di un fatto di cronaca: L’assassinio della Signora di Praslin (2000). Con Laura Bosio ha raccolto un secolo di testimonianze sul carattere degli italiani in Da un’altra Italia (Utet 2014), Per seguire la mia stella (Guanda, 2017), La casa degli uccelli (con Bruno Nacci, Guanda, 2021).
Per Solfanelli ha pubblicato i racconti La vita a pezzi (2018), Dopo l’innocenza (2019); per Edizioni Ares, ancora i racconti Destini. La fatalità del male (2020).
È ospite consueta presso Lalineascritta di Antonella Cilento nei corsi ordinari e nell’ambito del Master universitario SEMA. Mestieri della scrittura e dell’editoria dall’artigianato al digitale, realizzato da Lalineascritta con l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli.

 

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Lalineascritta ha la sua sede a Napoli (Vomero), in Via Kerbaker 23, all'interno della Galleria Vanvitelli (accanto a La Compagnia della Casa) , al piano ammezzato.

E' a 50 metri dalla Metropolitana Linea 1 (fermata Piazza Vanvitelli) e da tutte le funicolari: Centrale, Montesanto e Chiaia.