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Giuseppe Montesano e Marta Morazzoni su Sándor Márai e Patrick Leigh Fermor: il 1° febbraio parte Strane Coppie 2018

Sandor Marai Patrick Leigh Fermor

Strane Coppie GOLD 2018  | Primo incontro

Dèmoni Meridiani
San Gennaro e gli dei del Mani

Giovedì 1° febbraio 2018 ore 18.00
Cinema Hart - Via Crispi 33, Napoli :: mappa
INGRESSO LIBERO

Sándor Márai Il sangue di San Gennaro

Patrick Leigh Fermor Mani

con Giuseppe Montesano e Marta Morazzoni

CON VALERIO CAPRARA, LA LETTERATURA AL CINEMA
Letture di Orlando Cinque
COORDINA ANTONELLA CILENTO

Vai al programma completo di Strane Coppie 2018

Al via giovedì primo febbraio, a Napoli, la decima edizione di Strane Coppie, la rassegna culturale ideata e diretta dalla scrittrice napoletana Antonella Cilento, che spazia tra letteratura, arte e cinema: uno dei progetti di punta del laboratorio di scritura creativa Lalineascritta, che nel 2017 ha festeggiato il suo venticinquesimo anniversario. Il capoluogo partenopeo ospiterà i primi due appuntamenti di questa nuova stagione di eventi, che proseguirà a Roma e, grazie alla felice collaborazione con Banco BPM, a Milano e Verona, dove si concluderà a Maggio.

La formula della manifestazione è quella ormai consolidata nei dieci anni di attività: durante ogni appuntamento una coppia di scrittori – alcuni fra i più importanti nomi della narrativa, della saggistica e della critica letteraria italiana – si fronteggerà in un dibattito dedicato a due autori, alla ricerca di argomenti ed elementi di stile che, pur nella diversità, contengano un elemento universale: una chiave per interpretare, attraverso la letteratura, i grandi temi del nostro contemporaneo. A completare la ricerca, e allo stesso tempo ad ampliarla, saranno gli interventi di critica cinematografica curati da Valerio Caprara, che per il secondo anno consecutivo torna ad analizzare il rapporto tra pagina scritta e celluloide, e due incursioni nei linguaggi dell’arte visiva: una mostra documentale dei light work realizzati da  Iole Cilento e Teresa Dell’Aversana (il cui catalogo Light Work, 12 opere di luce per 12 classici della letteratura sarà pubblicato da Artstudiopaparo), tutte ispirate ai romanzi che hanno animato la scorsa edizione di Strane Coppie, e l’esposizione di LAO ART, laboratorio artist outsider a cura di Daniela Rosi, dedicata alle opere di Salvatore Accolla.

Protagonisti di questo primo incontro al Cinema Hart di Napoli sono Sándor Márai e Patrick Fermor Leigh, raccontati da Giuseppe Montesano e Marta Morazzoni con l'intervento di Valerio Caprara. Màrai, che visse a Napoli durante la Seconda Guerra Mondiale, raccontò una Posillipo inedita e oggi scomparsa, e a lui sarà affiancato un altro viaggiatore, Patrick Leigh Fermor, che alla Grecia, all’Europa dell’Est e ai suoi miti dedicò libri di rara bellezza e intensità. Due narratori, un ungherese e un inglese, immersi nel fascino meridiano di Napoli e dell’antica Bisanzio per evocare le radici più profonde e dimenticate del nostro essere europei.

Le letture dei brani degli autori saranno a cura di Orlando Cinque.

A condurre, come sempre, Antonella Cilento, ideatrice e organizzatrice con Lalineascritta e il suo staff, della manifestazione.

Gli ospiti
Giuseppe Montesano

GIUSEPPE MONTESANO ha scritto i romanzi Nel corpo di Napoli, Mondadori, 1999, Superpremio Vittorini, Premio Napoli, finalista Premio Strega; A capofitto, 1996 (Mondadori, 2000); Di questa vita menzognera, 2003, Feltrinelli, Premio Selezione Campiello, Premio Viareggio; Magic People, 2005, Feltrinelli; Il ribelle in guanti rosa. Charles Baudelaire, Mondadori, Premio Vittorini. Ha tradotto autori francesi, tra cui La Fontaine, Gautier, Flaubert, Villiers de l’Isle-Adam, e per i Meridiani Mondadori ha curato e tradotto le Opere di Baudelaire, 1996, Premio Prezzolini-Lugano, e ha curato le Opere di Ottiero Ottieri, 2009, Meridiani Mondadori. Fra le opere recentissime: Lettori selvaggi (Giunti 2016), dai misteriosi artisti della preistoria a Saffo a Beethoven a Borges, La vita vera è altrove (Giunti 2016), vincitore Premio Viareggio 2017 e Premio Napoli 2017), e Come diventare vivi, un vademecum per Lettori selvaggi (Bompiani, 2017) . Per il teatro ha scritto un radiodramma per la Rai, curato la drammaturgia di “Magic People Show”, spettacolo andato in scena tra l’altro al Piccolo di Milano e al Teatro Nazionale di Madrid. Ha anche scritto per lo spettacolo “Servillo dice Napoli”, e ha tradotto il “Lélio” di Berlioz per Toni Servillo al San Carlo di Napoli. Collabora a “Il Mattino” e a “Il Messaggero”, e scrive per “L’Unità”.

Marta Morazzoni 150

MARTA MORAZZONI (1950), scrittrice e insegnante, due volte vincitrice del Premio Campiello. Dopo la laurea inizia ad insegnare e scopre un grande interesse per autori come Giovanni Testori, Hugo von Hofmannsthal e Marcel Proust. È grazie a Proust che scopre l'inclinazione per la scrittura ed è Pietro Citati, che, dopo aver letto i suoi primi racconti, la propone nel 1983 per la pubblicazione. Dal 1986 inizia la collaborazione con la casa editrice Longanesi e l'editore Mario Spagnol che vede già dagli albori un grande successo con la pubblicazione de La ragazza col turbante, poi tradotto in nove lingue. Nonostante questi rapporti editoriali, nei primi anni, Morazzoni non considera la scrittura come realtà professionale, bensì come il suo azzardo alla vita esente da pressioni o vincoli. Analogo successo riscuotono anche i successivi lavori: nel 1988 L'invenzione della verità (Premio Campiello), nel 1992 Casa materna (Premio selezione Campiello), nel 1997 Il caso Courrier (Premio Campiello). Fra gli altri suoi titoli ricordiamo Un incontro inatteso per il consigliere Goethe (Longanesi, 2005), La città del desiderio, Amsterdam (Guanda, 2006), Trentasette libri e un cane (Filema, 2008), La nota segreta (Longanesi, 2010), Il fuoco di Jeanne (Guanda, 2014).

La conduzione
Antonella Cilento 150

ANTONELLA CILENTO (Napoli, 1970) scrittrice, ideatrice e organizzatrice da nove anni di STRANE COPPIE, è stata nel 2014 fra i cinque finalisti del Premio Strega con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori), vincitore del Premio Boccaccio 2014. Il suo ultimo romanzo, uscito nel 2018, è Morfisa o l'acqua che dorme (Mondadori)Ha pubblicato nel 2015 Bestiario napoletano (Laterza) e La madonna dei mandarini (NNeditore) e, in precedenza, per Guanda Una lunga notte (Premio Fiesole, Premio Viadana), Neronapoletano, L’amore, quello vero, Isole senza mare, Asino chi legge, La paura della lince (Rogiosi) e, ancora, Il cielo capovolto (Avagliano), Non è il Paradiso (Sironi), Napoli sul mare luccica (Laterza), Nessun sogno finisce (Giannino Stoppani, Premio Giulitto). I suoi romanzi sono tradotti in Spagna, Francia, Germania, Lituania, Corea e Russia. Collabora attualmente  con “Il Mattino”, “L'Indice dei libri del mese”, “Grazia”. Ha fondato nel 1993 Lalineascritta Laboratori di Scrittura (www.lalineascritta.it), una delle scuole di scrittura più antiche d’Italia, che nel 2017 compie ventiquattro anni di attività, con sede stabile a Napoli e corsi e stages svolti in tutt’Italia, dal Trentino alla Sicilia e centinaia di corsi rivolti agli insegnanti e agli studenti. Dal 2015 Lalineascritta produce anche L’Archivio Narrato, progetto sostenuto da Fondazione Banco Napoli, dedicato alla scrittura del romanzo e del racconto storico presso l’Archivio Storico del Banco (stage di scrittura e drammaturgia e lezioni magistrali in web conference con grandi scrittori di romanzo storico italiani). Ha coordinato il progetto SudCreativo, stati generali della creatività del Sud (2000) ha realizzato convegni su Pier Vittorio Tondelli e Anna Maria Ortese (A.M.O. 2006), rassegne di autori contemporanei fra cui “Per chi suona la Campan(i)a?” e “Parolemerse” (Avellino). Ha realizzato presso il Teatro di San Carlo L’ORA FATALE, confronti fra opere, balletto e letteratura.  E’ responsabile del portale www.lalineascritta.it con il quale conduce programmi di formazione e laboratori on-line in web conference. Ha scritto numerosi testi per il teatro e ha collaborato con Mario Martone e Sandro Dionisio.

Le letture
Orlando Cinque

ORLANDO CINQUE (Piano di Sorrento, 1972) è attore e regista, diplomato nel 1998 alla Scuola di recitazione presso il Teatro Stabile di Genova, ha accumulato un vasto curriculum come attore teatrale, recitando anche in televisione e al cinema. Tra i suoi lavori, ricordiamo: Lo zoo di vetro, al fianco di Claudia Cardinale, e Le baccanti di Euripide diretto da Matthias Langhoff. In televisione ha preso parte alla fiction "Delitto di mafia. Mario Francese", andata recentemente in onda su Canale 5, sit-com Love Bugs e Love Bugs 2, entrambe dirette da Marco Limberti, e la serie televisiva Romanzo criminale - La serie, regia di Stefano Sollima, nella quale interpreta il ruolo di Trentadenari. Compare anche in The Tulse Luper Suitcase, Part 1:The Moab Story, regia di Peter Greenaway (2003),  Tatanka, regia di Giuseppe Gagliardi (2010), Viaggio sola, regia di Maria Sole Tognazzi (2012) e in tv nell’ambito di Vento di ponente, regia di Gianni Lepre e Alberto Manni (2002), Distretto di polizia (2011), Il clan dei camorristi (2012), serie televisiva, I Borgia (2013), Un passo dal cielo 3 (2015). In teatro, fra i numerosissimi lavori di cui è interprete e le recenti regie, ricordiamo Caligola on Air (2011).

 

Il cinema
Valerio Caprara

VALERIO CAPRARA è stato professore di Storia e critica del cinema presso la facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” sino al 2011 e attualmente insegna presso la facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli studi di Napoli “Suor OrsolaBenincasa”. Dal 1979 è critico cinematografico del quotidiano “Il Mattino”. Studioso del cinema italiano moderno e contemporaneo e dei generi classici del cinema americano, è autore di libri e monografie (Sam Peckinpah, La Nuova Italia, 1975; Walerian Borowczyk, La Nuova Italia, 1980; Samuel Fuller, La Nuova Italia, 1984;; I film di Alfred Hitchcock (con Natalino Bruzzone), Gremese, 1982; Dino Risi – Maestro per caso, Gremese, 1993; Mordi e fuggi – La commedia secondo Dino Risi, Marsilio, 1993; Sicilia e altre storie – Giuseppe Tornatore, Edizioni Scientifiche Italiane, 1996; Steven Spielberg, Gremese, 1997; Spettabile pubblico – Carosello napoletano di Ettore Giannini, Alfredo Guida Editore, 1998, premio miglior libro di cinema all’Efebo d’oro di Agrigento 1999; Sentieri selvaggi – Cinema americano 1979 – 1999, 4 voll., Bulzoni, 2003; Il buono, il brutto, il cattivo – Storia delle storie del cinema italiano, Alfredo Guida Editore2006; Quando il neorealismo si trasforma in commedia. Il segno di Venere di Dino Risi, Lindau, 2007; Dizionario del cinema erotico, Mondadori Electa, 2007, premio miglior libro di cinema agli Incontri con l’autore di Assisi 2008) nonché d’innumerevoli saggi in volumi collettanei (Le Dive, Laterza, 1985; I Divi, Laterza, 1986; Napoletana – Images of a City, Fabbri/MOMA di New York, 1993; Clara Calamai – L’ossessione di essere diva, Marsilio, 1996; Italy and America 1943-44, Istituto Italiano per gli studi Filosofici/La città del sole, 1997; Vittorio Gassman, Marsilio, 1999; Lo sguardo eclettico – Il cinema di Mario Monicelli, Marsilio, 2001 ecc.). Ha redatto e redige voci di cataloghi, annuari ed enciclopedie (tra cui l’Enciclopedia del Cinema e il Dizionario Biografico degli Italiani Treccani) ed è autore del film documentario Incontro con Dino Risi, 2001, prodotto per la serie Archivio della Memoria della Scuola Nazionale di Cinema-CSC. Ha scritto sulle principali riviste specializzate nazionali (da “Bianco e nero” a “Segnocinema”, “Filmcritica” e “La Rivista del Cinematografo”), ha vinto per la critica cinematografica il premio Meccoli ad Assisi nel 1997 e il Flaiano a Pescara nel 2009, è stato autore testi e conduttore in voce e in video di numerosi programmi RAI e dal 2007 è ospite fisso della trasmissione settimanale Cinematografo in onda su RaiUno. Direttore artistico degli Incontri Internazionali del Cinema di Sorrento dal 1983 al 2000, ha curato sezioni del Meeting Cinema e Storia di San Marino e del Giffoni Film Festival. Nel 1985 il Ministero della Cultura della Repubblica Francese l’ha insignito del titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres. Dal 2010 è Presidente della Fondazione Film Commission della Regione Campania e dal 2011 membro della commissione per la cinematografia presso il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.


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