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Strane coppie 2020 primo incontro

Strane Coppie 2020 shadows  | Primo incontro

Giovedì 6 febbraio 2020 ore 18.30
Circolo Ufficiali della Marina Militare - Via Cesario Console 3 bis, 1° piano Napoli :: mappa
INGRESSO LIBERO

Robert Louis Stevenson e Jorge Luis Borges

e le ombre di Hoffmann, Chamisso, Bioy Casares, Ocampo...


Con Sergio Garufi e Giuseppe Montesano

Letture di Andrea Renzi
Interventi musicali di Luca Signorini
Selezione iconografica e cinematografica di Marco Alfano  
Conduce Antonella Cilento

L'incontro sarà tradotto in LIS - Lingua dei Segni Italiana


 

Il primo appuntamento della dodicesima edizione di STRANE COPPIE – Shadows,  giovedì 6 febbraio alle h 18,30 a Napoli, incrocia le ombre di Robert Louis Stevenson e Jorge Luis Borges.

I due padri della letteratura avventurosa e fantastica fra Otto e Novecento saranno congiunti dal fitto dialogo delle loro vite, delle pagine scritte, dei loro antenati cartacei (E.T.A. Hoffmann, Adalbert von Chiamisso) e dei loro contemporanei (Adolfo Bioy Casares, Silvina Ocampo).

A narrarli per il pubblico insieme ad Antonella Cilento, ideatrice e coordinatrice di STRANE COPPIE, saranno Giuseppe Montesano, fra i maggiori scrittori italiani e padrino culturale di Strane Coppie, che inaugura da tempo la rassegna, e Sergio Garufi, scrittore e prestigiosa firma del giornalismo culturale italiano, che di Borges sarà, oltre che esegeta e lettore, narratore di un ricordo personale.

Straordinaria novità di STRANE COPPIE è quest’anno la traduzione in LIS - LINGUA DEI SEGNI ITALIANA che consentirà una fruizione completa degli interventi, delle letture e dei contributi cinematografici anche all’utenza non udente.

Altra novità della rassegna è per il primo incontro la presenza del maestro Luca Signorini, primo violoncello del Teatro di San Carlo, che accompagnerà l’incontro con alcune esecuzioni dal vivo.

La lettura delle pagine di Stevenson e Borges sarà affidata alla meravigliosa voce di un grande interprete teatrale e cinematografico, Andrea Renzi.

Infine, l’incontro includerà una sezione cinematografica dedicata ai film tratti da o ispirati alle opere dei classici narrati.

Questo incontro celebra i centoventi anni della nascita di Jorge Luis Borges: per lungo tempo questo monumento della letteratura sudamericana e mondiale del Novecento, nonostante la fama indiscussa, ha incontrato prestigiosi detrattori, da Elias Canetti ad Alberto Moravia a Giovanni Raboni.

La letteratura fantastica di cui Borges è il massimo rappresentante contemporaneo è stata percepita come emanazione della destra, in netto contrasto con un'arte realista veicolata dall'establishment di sinistra: una forzatura, naturalmente.

Come lo stesso Borges dichiarò in un'intervista ad Alberto Arbasino, la letteratura di ogni tempo, da Omero a Kafka è stata fantastica e il realismo concepito dal Novecento non è che una parentesi nella lunga storia di quest'arte. Fra i maestri della narrazione fantastica e avventurosa che precedono Borges tante sono le voci e la più illustre, nella profonda differenza stilistica, è quella amatissima di Robert Louis Stevenson.

Quest'incontro inaugura STRANE COPPIE – Shadows nel segno di molti e importanti temi: cosa è la letteratura, cosa è il fantastico in letteratura, gli spazi interpretativi del lettore, che valore hanno i simboli e: scriviamo per la realtà o per la verità?

STRANE COPPIE – Shadows è un progetto de Lalineascritta Laboratori di Scrittura e del suo staff che si realizza grazie al contributo di Gruppo Banco BPM e FCA – Fondazione Cultura e Arti.

L’incontro è gratuito e aperto al pubblico.

Vai al programma completo di Strane Coppie 2020

Gli ospiti

Sergio Garufi

SERGIO GARUFI (1963) è scrittore e giornalista. È l’autore del romanzo Il nome giusto, edito da Ponte alle Grazie nel 2011, e del romanzo Il superlativo di amare (stesso editore, 2014), oltre ad essere il coautore di Lui sa perché. Fenomenologia dei ringraziamenti letterari, Isbn 2014, con introduzione di Umberto Eco). È stato uno dei redattori del blog collettivo Nazione Indiana e uno dei fondatori di minimaetmoralia, e ha scritto sulle pagine culturali dei quotidiani La Sicilia, Liberazione, l’Unità, il Foglio e sul mensile Diario.

 

Giuseppe Montesano

GIUSEPPE MONTESANO è nato a Napoli. Ha scritto i romanzi Nel corpo di Napoli (Mondadori, 1999), Superpremio Vittorini, Premio Napoli, finalista Premio Strega; A capofitto (Sottotraccia, 1996, Mondadori, 2000); Di questa vita menzognera (Feltrinelli, 2003), Premio Selezione Campiello, Premio Viareggio; Magic People, (Feltrinelli, 2005). Ha tradotto autori francesi, tra cui La Fontaine, Gautier, Flaubert, Villiers de l’Isle-Adam, e per i Meridiani Mondadori ha curato e tradotto le Opere di Baudelaire, 1996, Premio Prezzolini-Lugano, e ha curato le Opere di Ottiero Ottieri (Meridiani Mondadori, 2009). Del 2007 è Il ribelle in guanti rosa. Charles Baudelaire (Mondadori), Premio Vittorini. Fra le opere più recenti: Lettori selvaggi. Dai misteriosi artisti della Preistoria a Saffo a Beethoven a Borges la vita vera è altrove (Giunti, 2016), vincitore Premio Viareggio 2017 e Premio Napoli 2017, e Come diventare vivi. Un vademecum per lettori selvaggi (Bompiani, 2017). Per il teatro ha scritto un radiodramma per la Rai, curato la drammaturgia di Magic People Show, spettacolo andato in scena, tra l’altro, al Piccolo di Milano e al Teatro Nazionale di Madrid. Ha anche scritto per lo spettacolo Servillo dice Napoli, e ha tradotto il Lélio di Berlioz per Toni Servillo al San Carlo di Napoli. Collabora con «Il Mattino» e con «Il Messaggero», e scrive per «l’Unità».

La conduzione

Antonella Cilento 150

ANTONELLA CILENTO (Napoli, 1970) ha pubblicato nel 2018 Morfisa o l’acqua che dorme (Mondadori) e nel 2019 Non leggerai (Arya Giunti). Con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori, 2014) è stata finalista al Premio Strega 2014 e vincitrice del Premio Boccaccio 2014 (con traduzioni in Spagna, Francia, Germania, Corea, Lituania). Ha pubblicato romanzi, racconti, reportage: Il cielo capovolto (Avagliano, 2000) Una lunga notte (Guanda, 2002; Premio Fiesole 2002, Premio Viadana, finalista Premio Vigevano, Premio Greppi, selezionato al Festival du Premier Roman di Chambéry), Non è il Paradiso (Sironi, 2003), Neronapoletano (Guanda, 2004), L’amore, quello vero (Guanda, 2005), Napoli sul mare luccica (Laterza, 2006), Nessun sogno finisce (Giannino Stoppani, 2007), Isole senza mare (Guanda, 2009), Asino chi legge (Guanda, 2010), La paura della lince (Rogiosi, 2012), Bestiario napoletano (Laterza, 2015), La Madonna dei mandarini (NN editore, 2015). I suoi romanzi sono tradotti in Francia, Spagna, Lituania, Corea, Germania, Russia, alcuni suoi racconti sono editi in Olanda, Romania e Stati Uniti. Collabora con «Il Mattino», il «Corriere della Sera», «L’Indice dei libri del mese», «Grazia». Ha realizzato per “RAI RadioTre” i racconti radiofonici Voci dal silenzio e Scisciano Paradise. È stata segnalata dal Premio Calvino 1998 per il romanzo inedito Ora d’aria e ha vinto il Premio Tondelli con la sua tesi di laurea. Ha scritto numerosi testi per il teatro (fra gli altri: L’angelo della casa, Napoli Teatro Festival e Teatro Mercadante; Itagliani!, in tournée con Margherita Di Rauso; Cafone!, in tournée con Gea Martire) e sceneggiature di corti (regie di Sandro Dionisio e Mario Martone). Un suo manuale dedicato alla scrittura creativa è stato pubblicato da Simone Editore nel 2000: A. Cilento e A. Piedimonte, Scrivere. Guida ai mondi della parola scritta. Ha ideato e conduce il Laboratorio di scrittura Creativa Lalineascritta dal 1993 presso associazioni, librerie, scuole di ogni ordine e grado, forma insegnanti e studenti in tutt’Italia. Ha diretto dal 2005 al 2008 la Scuola Le Scimmie presso l’UPAD di Bolzano.

Ha ideato e realizzato STRANE COPPIE (dodici edizioni) con FCA - Fondazione Cultura e Arti, Banco BPM, Institut Français, Goethe Institut, Instituto Cervantes, Accademia d’Ungheria, Fondazione Banco Napoli. Ha coordinato L’ORA FATALE per Teatro di San Carlo - MeMus e il progetto SudCreativo, realizzato convegni su Pier Vittorio Tondelli e la scrittura creativa nel Sud Italia, rassegne di autori contemporanei.

Le letture

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ANDREA RENZI (1963), fra i volti più amati e noti del teatro e del cinema napoletano, debutta giovanissimo diretto da Mario Martone ed in seguito sarà uno dei fondatori delle storiche compagnie teatrali "Falso Movimento" e "Teatri Uniti". Nel 1984 vince il premio "Opera Prima" con il monologo Sangue e Arena, quindi inizia a lavorare come regista teatrale. A queste attività affianca il lavoro di attore televisivo e soprattutto cinematografico. Fra i numerosi film, ricordiamo: Morte di un matematico napoletano, Teatro di guerra, Noi credevamo di Mario Martone, L'uomo in più di Paolo Sorrentino, Le fate ignoranti di Ferzan Özpetek, Quo vadis, baby? di Gabriele Salvatores, La guerra di Mario  di Antonio Capuano, L'estate del mio primo bacio di Carlo Virzì, L’iguana di Catherine McGilvray, tratto dal romanzo omonimo di Anna Maria Ortese, La tigre e la neve di Roberto Benigni, Viva la libertà di Roberto Andò, Mozzarella stories di Edoardo De Angelis. Tra le fiction tv, Renzi è parte del cast della quarta stagione di Gomorra, uscita il 28 marzo 2019. Tra le altre serie Distretto di poliziaSirene, Caccia segreta, Il commissario Montalbano. Come regista Andrea Renzi ha realizzato dall'opera di Gogol' la pièce teatrale Diario di un pazzo interpretata da Roberto De Francesco e Giorni felici di Beckett, con Nicoletta Braschi e fra i numerosi spettacolari recenti ricordiamo l’ormai classico Magic People tratto dai racconti di Giuseppe Montesano.

La musica

Luca SignoriniLUCA SIGNORINI è violoncellista, compositore e scrittore. Con le orchestre di Santa Cecilia, Scarlatti di Napoli, Maggio Musicale Fiorentino, San Carlo di Napoli, e in importanti sale concertistiche giapponesi, tra cui la prestigiosa “Casals Hall” di Tokyo, ha eseguito con grande successo brani del repertorio solistico per violoncello, sotto la direzione, tra gli altri, di Carlo Maria Giulini, Daniele Gatti, Jeffrey Tate. Nell’ambito della musica d’insieme ha partecipato a complessi di varia formazione, dal Duo con pianoforte al Sestetto, collaborando con Uto Ughi, Ruggiero Ricci, Bruno Canino, Wolfang Christ, Felix Ayo, Franco Petracchi. Ha inciso una considerevole parte del repertorio, dal ’700 ai contemporanei. È stato Primo Violoncello dell’Orchestra Sinfonica della Rai, dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia, dell’Orchestra del Teatro dell’Opera di Roma. Il Teatro di San Carlo di Napoli gli ha offerto, per “chiara fama”, il posto di Primo Violoncello. Ha collaborato con la Cattedra di Musicologia della Facoltà di Lettere dell’Università di Napoli “Federico II”, dove, presso il Corso di Laurea in Lettere Moderne, ha tenuto seminari e conferenze su vari argomenti musicali. Ha pubblicato ne L’offerta musicale 2 («Quaderni del Dipartimento di Discipline Storiche») un articolo dal titolo Comunicazione errata in cui si affrontano tematiche connesse all’esecuzione musicale. Con lo stesso titolo un trittico di suoi spettacoli, per i quali ha composto i testi da lui stesso recitati, è stato presentato nella stagione concertistica dell’Associazione “Centro di musica antica Pietà de’ Turchini” di Napoli. Portano la sua firma anche Bach&Bach, Le donne di Spoon River e Variazioni sul tram rappresentati con grande successo negli ultimi anni. È ideatore del progetto Decamerone in musica rappresentato al Museo Madre di Napoli. Ha recentemente inciso, a beneficio di Amnesty International, l’integrale delle suites di Johann Sebastian Bach per violoncello solo in compact disc. Per violoncello solo è anche il titolo del suo primo romanzo pubblicato da Aracne Editrice, presentato a Napoli dalla professoressa Jolanda Capriglione, Marco Demarco e Gianni Tangucci. Con lo stesso editore, ha pubblicato Appunti per una resurrezione, con prefazione di Jolanda Capriglione e disegni di Nicola Dal Falco. Dall’aprile scorso collabora con il Corriere del Mezzogiorno con articoli d’opinione. È stato dal 1982 al 2002 titolare della cattedra di Violoncello presso il Conservatorio San Pietro a Majella. E' attualmente titolare della Cattedra di Violoncello presso il Conservatorio Nicola Sala di Benevento.

Immagini e selezione cinematografica

Marco Alfano

MARCO ALFANO cura per Lalineascritta, nei cui laboratori si è formato, il sito web, la comunicazione online, il laboratorio di ludoscrittura e i corsi in videoconferenza. Ha pubblicato racconti in numerose antologie, sui quotidiani «l’Unità» e «Roma» e sulla rivista internazionale «Storie». È in preparazione una sua raccolta di poesie illustrate ispirate a Toti Scialoja e sta lavorando al suo primo romanzo. Musicista, è stato membro fondatore dei Panoramics (con i quali ha tra l’altro composto le musiche originali per lavori video e teatrali di Mario Martone e Andrea Renzi e collaborato con Enzo Moscato e Peppe Servillo) ed è attualmente componente dei Ferraniacolor, pop band il cui EP di esordio, Alfabeto illustrato, è uscito nel marzo 2018, riscuotendo un notevole successo di critica. 

 


Ufficio stampa: 

Brunella Bianchi
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331 263 0029

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