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Racconto, romanzo e quadro: dettagli e distanze narrative

Con Antonella Cilento e Iole Cilento

sabato 13 giugno 2020 | ore 10-13 e 15-18
domenica 14 giugno 2020 | ore 10-13

IN VIDEOCONFERENZA INTERATTIVA

Mirare

Contemplare o prendere la mira?

“Mirare” in italiano indica al tempo stesso meditazione e colpo di fucile, o lancio di freccia.

Chi scrive, come chi dipinge o gira un film, colpisce nel segno, punta con esattezza un dettaglio che illumini di senso l’insieme: una mano rivela l’età, una coppia d’occhi l’intenzione segreta, gli abiti ci mentono, il corpo rivela.

Il distante e il vicino si equivalgono: un vasto panorama resuscita una piccola, prossima, emozione; un minuscolo riflesso dischiude in noi immensi spazi.

Raccontare storie è anche raccontare per immagini ed è, sempre, avere visioni.

All’inseguimento delle immagini dei grandi maestri, per sempre fisse su tela e per sempre mobili nella nostra immaginazione, un workshop per rubare storie ai quadri.

O forse per essere rapiti, ingoiati dal quadro: l’abisso del sogno non siamo forse noi?

Da Velázquez a Bosch, da Piero della Francesca a Pasolini e Greenaway, un laboratorio pratico, dove molto si osserva e tanto si scrive, in visita virtuale alle opere conservate in grandi musei per rispondere ad alcune delle principali domande della narrazione:

  • lo scrittore e il pittore possono far parte della rappresentazione?
  • quanto è difficile raffigurare l’insieme e focalizzare il dettaglio?
  • quanto mistero, quanti segreti, può nascondere una storia?
  • quanti livelli di storia ci sono dentro un racconto?

A seguito dell'emergenza coronavirus, questa attività si svolgerà online sulla nostra piattaforma di webconference. 
Cosa sono e come funzionano le lezioni in webconference?  Qui tutti i dettagli


COSTI

Quota ordinaria: 120 euro Per chi si iscrive entro il 2 giugno quota speciale scontata di 90 euro

Soci Lalineascritta: 90 euro

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specificando nella causale "Iscrizione workshop Mirare"


Antonella Cilento

Antonella Cilento(Napoli, 1970), scrittrice e giornalista, ha creato il Laboratorio Lalinescritta nel 1993, tra i primissimi in Italia a proporre l'insegnamento della scrittura creativa. Nel maggio 2019 è uscito il suo ultimo libro Non leggerai (Giunti), romanzo che hai inaugurato la collana Young Adult “Arya”, che segue a Morfisa o L'acqua che dorme (Mondadori 2018). Con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori 2014) è stata finalista del Premio Strega 2014, e vincitrice del Premio Boccaccio 2014 (libro tradotto in Spagna, Francia, Germania, Corea, Lituania, Finlandia).

Iole Cilento

Iole Cilento 150

Si è formata all’Accademia di Belle Arti di Napoli e presso il Dipartimento di Arti Plastiche dell’Università di Parigi. Lavora come scenografa dal 1997 per videoclip, installazioni, eventi, manifestazioni di piazza e in particolar modo nell’ambito dello spettacolo per adulti e ragazzi collaborando, fra gli altri, con Libera Scena Ensemble, Le Nuvole, Teatro della Tosse, Teatro Stabile di Torino, Cantieri Teatrali Koreja, Teatro Potlach, Sosta Palmizi, Fondazioni Lirico-sinfoniche Teatro Regio di Torino e Petruzzelli di Bari. Dal 2002 affianca a questa attività quella di illustratrice (ultima pubblicazione: tavole per 'Bestiario Napoletano' di A. Cilento, Laterza 2015) e di conduttrice di corsi e stages curando laboratori di manualità e arte contemporanea con normodotati e diversabili presso scuole pubbliche e associazioni culturali in Piemonte e Campania. Nell’ambito dei progetti CEE per l’Alta Formazione di esperti in teatro sociale ha svolto docenze in materia di scenografia per l’Università di Lecce e Ancona.
Ha tenuto a Napoli tre mostre personali a tema letterario ibridando pittura, scultura, light design e oggetti di recupero. È docente nel dipartimento di scenografia presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli e da più di 10 anni conduce la sezione di arti visive degli stages multidisciplinari de Lalineascritta.

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Lalineascritta ha la sua sede a Napoli (Vomero), in Via Kerbaker 23, all'interno della Galleria Vanvitelli (accanto a La Compagnia della Casa) , al piano ammezzato.

E' a 50 metri dalla Metropolitana Linea 1 (fermata Piazza Vanvitelli) e da tutte le funicolari: Centrale, Montesanto e Chiaia.