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sesto incontro, 7 dicembre 2023

Lalineascritta Laboratori di Scrittura
presenta

STRANE COPPIE 2023 | 15ma edizione

Sesto incontro
 

giovedì 7 dicembre 2023  

MUSAP - Museo Artistico Politecnico | Napoli
ore 18.00
Piazza Trieste e Trento, 48

SCRIVERE DALL'EUROPA
Laudomia Bonanni & Nathalie Sarraute

con Maristella Lippolis e Sandra Petrignani
coordina Antonella Cilento

letture di Gea Martire
musica di Paolo Coletta

Torna in questi anni finalmente l’attenzione su una delle grandi scrittrici del Novecento italiano rimasta in ombra troppo a lungo per controversi destini editoriali: Laudomia Bonanni è una testimone della seconda guerra mondiale, esordisce con un racconto premiato e recensito da Eugenio Montale che la paragona a James Joyce, ma torna alla letteratura, dopo una vita di insegnamento, solo cinquantenne, vincendo rapidamente i premi Viareggio Campiello, arrivando in finale al premio Strega: e poi, con il suo libro più bello, Le droghe, entra nell’ombra e per quarant’anni, fino alla morte in tardissima età, scompare dalle scene. Grazie alla casa editrice Cliquot, tornano in circolazione Il bambino di pietra e Le droghe e, grazie a Elliott edizioni, L’adultera. Bonanni racconta l’intero arco trasformativo del nostro Paese, dal dopoguerra agli anni Ottanta, con occhio attentissimo al destino delle donne.
Il paragone con Nathalie Sarraute non ci sembra impossibile: russa d’origini e di cultura ebraica, cresciuta anche in Svizzera e poi approdata in Francia, dopo un esordio senza scalpore, viene riscoperta da Max Jacob e Jean-Paul Sartre ed è oggi inserita nella prestigiosa Pléiade. Sarraute è un’esploratrice della memoria, dell’inconscio, della biografia più segreta e dei movimenti più invisibili dell’anima. Il suo primo libro, Tropismi, uscito nel 1939, è il manifesto del nouveau-roman: anche la sua opera vive stagioni alterne in ambito editoriale. L’Europa sembra il luogo da cui è più facile per le donne scrivere ma, come sempre, dipende a quale rischio si espone la loro scrittura…

Maristella Lippolis

Maristella Lippolis

Ha esordito negli anni ’90 con alcuni racconti pubblicati da Tuttestorie, rivista diretta da Maria Rosa Cutrufelli.
Nel 1999 ha vinto il Premio Piero Chiara con la raccolta di racconti La storia di un’altra (Pescara, Tracce, 1999). Seguono i romanzi Il tempo dell’isola (Pescara, Tracce, 2004), Adele né bella né brutta (Milano, Piemme, 2008; finalista Premio Stresa), Una furtiva lacrima (Piemme, 2103), Raccontami tu (L'Iguana,2017), Non ci salveranno i melograni, (Ianieri, 2019),  i racconti Abbi cura di te (Ianieri, 2021) e il romanzo  La notte dei bambini (Vallecchi,  2022). 
Ha partecipato al Direttivo della Società delle Letterate dal 2020 al 2022. Ha organizzato a L'Aquila un Seminario e una Passeggiata Letteraria su Laudomia Bonanni nel settembre 2021. Collabora con Leggendaria, rivista di scritture e linguaggi di genere. Organizza laboratori di scrittura creativa e autobiografica. Ha fondato il Centro di cultura delle donne Margaret Fuller.

 

Sandra Petrignani

Sandra Petrignani

Scrittrice e giornalista di punta di grandi testate nazionali e per la tv, ha esordito in narrativa con il romanzo postmoderno Navigazioni di Circe (premio Morante opera prima), seguito dall'incantevole Catalogo dei giocattoli, del preveggente Vecchi, delle interviste a grandi scrittrici italiane raccolte ne Le signore della scrittura.
Le sue opere più recenti sono l'autofiction Dolorose considerazioni del cuore (Nottetempo, 2009), il vagabondaggio E in mezzo il fiume. A piedi nei due centri di Roma (Laterza, 2010), Marguerite (Neri Pozza, 2014) biografia romanzata di Marguerite Duras.
Nel catalogo Neri Pozza anche il fortunatissimo La scrittrice abita qui, pellegrinaggio nelle case di grandi scrittrici del ‘900; i racconti di fantasmi Care presenze; il libro di viaggio Ultima India.
Con La corsara (Neri Pozza) è stata terza classificata al Premio Strega 2018 e ha vinto il Premio Dessì.
Il suo blog: www.sandrapetrignani.it

 

 

La conduzione

Antonella Cilento

Antonella Cilento

Scrittrice e giornalista, nel 1993 ha fondato l’associazione Aldebaran Park che produce Lalineascritta Laboratori di Scrittura, tra i primissimi in Italia a proporre l’insegnamento della scrittura creativa. Il suo ultimo libro, pubblicato a luglio del 2022, è Solo di uomini il bosco può morire (Aboca). Nel settembre 2021 è uscito La Caffettiera di carta. Inventare, trasfigurare, narrare: un manuale di lettura e scrittura creativa (Giunti), raccolta di quasi trent’anni di lezioni de Lalineascritta.
Nel maggio 2019 è uscito Non leggerai (Giunti), romanzo che ha inaugurato la collana Young Adult “Arya”, che segue a Morfisa o L’acqua che dorme (Mondadori, 2018).
Con Lisario o il piacere infinito delle donne (Mondadori 2014) è stata finalista del Premio Strega 2014, e vincitrice del Premio Boccaccio 2014 (libro tradotto in Spagna, Francia, Germania, Corea, Lituania, Finlandia).

 
 
 
 
 

 

Le letture

Gea Martire

Gea Martire

Amatissima attrice di teatro, ha molto lavorato anche al cinema con numerosi registi italiani, tra cui Carlo Verdone, Ettore Scola, Mario Monicelli e Dino Risi. Ricordiamo alcuni dei film dove è comparsa: Dagobert (Le bon roi Dagobert), regia di Dino Risi (1984), Ternosecco, regia di Giancarlo Giannini (1986), Se lo scopre Gargiulo, regia di Elvio Porta (1988), Scugnizzi, regia di Nanni Loy (1989), Stasera a casa di Alice, regia di Carlo Verdone (1990), Il male oscuro, regia di Mario Monicelli (1990), Romanzo di un giovane povero, regia di Ettore Scola (1995), La scuola, regia di Daniele Luchetti (1995), Facciamo paradiso, regia di Mario Monicelli (1995), A spasso nel tempo, regia di Carlo Vanzina (1996), Teo, regia di Cinzia TH Torrini (1997), Il paradiso all'improvviso, regia di Leonardo Pieraccioni (2003), Mine vaganti, regia di Ferzan Özpetek (2010), Magnifica presenza, regia di Ferzan Özpetek (2012). Per la tv è comparsa in numerose serie fra cui ricordiamo:  Anni '50, regia di Carlo Vanzina - miniserie TV (1998), Un medico in famiglia, regia di Riccardo Donna - serie TV (1998-1999), Anni '60, regia di Carlo Vanzina - miniserie TV (1999), Un posto al sole, regia di vari - soap opera (2002), Il maresciallo Rocca e l'amico d'infanzia - miniserie TV (2008),  È arrivata la felicità, regia di Riccardo Milani e Francesco Vicario - serie TV (2015), Don Matteo 10 - serie TV (2016), I bastardi di Pizzofalcone, regia di Carlo Carlei  (2017), Sorelle, regia di Cinzia TH Torrini - serie TV (2017). La sua attività teatrale è inarrestabile e poliedrica: dalla compagnia di Luca De Filippo alle regie di Antonio Capuano e Armando Pugliese a quelle di Ruggiero Cappuccio, è in tournée di recente con Ferdinando uomo d’amore di Annibale Ruccello, regia di Nadia Baldi.

 


La musica

Paolo Coletta

Paolo Coletta

Compositore, regista, drammaturgo e attore, ha collaborato con numerosi artisti internazionali, tra i quali Lindsay Kemp, Antonio Tabucchi e Josè Saramago. È autore di più di novanta musiche di scena e nel maggio del 2009 ha debuttato, in qualità di compositore nella stagione lirica del Teatro San Carlo di Napoli e del Teatro Stanislavskij di Mosca con il "Ballet avec chant“ Napoli zompa e vola di Amedeo Amodio, Manlio Santanelli, Paolo Coletta e Simona Marchini. Lavora come regista dal 1995, firmando sedici regie teatrali, ed è autore di numerose drammaturgie originali, adattamenti e riscritture. Dal 2014 è docente a contratto di Interpretazione e scrittura della canzone teatrale presso il laboratorio di alta formazione “Officina Pasolini” della Regione Lazio.

 

 

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Lalineascritta ha la sua sede a Napoli (Vomero), in Via Kerbaker 23, all'interno della Galleria Vanvitelli (accanto a Unieuro) , al piano ammezzato.

E' a 50 metri dalla Metropolitana Linea 1 (fermata Piazza Vanvitelli) e da tutte le funicolari: Centrale, Montesanto e Chiaia.