archivio storico

  • Laboratorio di  scrittura narrativa 3

    DALLA LISCA AL PESCE : Quanto manca alla storia  finita?

    Ottobre 2011 - Giugno 2012

  • Laboratorio di scrittura narrativa 1

    VINCERE PER KNOCK-OUT


    Ottobre 2012 - Giugno 2013

  • "Di lama e di trama" - Corso online in webconference interattiva di secondo livello

    “Così lontano, così vicino” -  Corso online di scrittura creativa in videoconferenza interattiva di secondo livello

    Marzo - Aprile 2012

  • "Misteri", lo stage di settembre a Certaldo

    Uno stage di scrittura creativa condotto da Antonella Cilento nei luoghi del Boccaccio sui misteri della trama e sul tempo che trasforma i personaggi, una vacanza nel cuore della Toscana più bella, un corso di formazione all'arte del narrare.
    8 e 9 settembre 2017

  • "Scrivere con i piedi": coreografia e letteratura il 14 maggio

    Una lezione speciale aperta al pubblico con Alessandra Petitti, coreografa e regista.
    14 maggio 2014

  • “Così lontano, così vicino” - Corso online in webconference interattiva di primo livello

    “Così lontano, così vicino” - Corso online in videoconferenza, Step 1
    Ottobre - Dicembre 2011

  • 10 gennaio, il mistero dell'acqua a L'ora fatale: Antonia Byatt e Dvorak

    possessione - rusalkaGiovedì 10 gennaio 2013, alle ore 18 presso il Memus - Museo del Teatro di San Carlo di Napoli, si terrà il terzo incontro de "L'ora fatale", il ciclo curato da Antonella Cilento ed Eduardo Savarese organizzato da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  L'ingresso è libero.


    Era il 1990 quando Antonia Byatt pubblicava il suo libro, ad ora, più celebre, “Possessione”: al centro del romanzo, fra inconfessabili amori vittoriani di poeti e ricerche di universitari in gara fra memorie occultate, il mistero dell’acqua s’incarnava nella storia di Melusina. La fata dell’acqua riportava a noi, con nuovo sguardo, attraversando tutta la fantasia romantica, il tema della sirena. “Rusalka”, opera matura di Antonín Dvorák, rilegge in melodramma nell'anno 1900 la Sirenetta di Andersen: gli amori impossibili dell’acqua, il femminile muto e caudato, la forza dell’amore: un incontro per paragonare in trasparenza  due opere complesse che nascondono un rimosso, indicibile segreto.

    L'ora fatale - Opera balletto e letteratura a confrontoL'ora fataleè un ciclo di incontri organizzati da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  

    Opera lirica, balletto e grandi classici della letteratura si confrontano in sette incontri dentro lo scrigno del Teatro di San Carlo di Napoli, narrati al pubblico dagli scrittori Antonella Cilentoed Eduardo Savarese. Ogni volta, un'opera o un balletto saranno paragonati a romanzi o a drammi alla ricerca delle sintonie e delle differenze: quando per le storie e i personaggi scocca l'ora fatale? E in che modo si snoda un tema e si raggiunge l'epilogo?

    Forme d'arte diverse ma narrazioni simili in secoli distanti continuano a toccare la sensibilità di chi legge, ascolta e guarda. L'accostamento di musica e opere letterarie invoglierà, poi, ad assistere allo spettacolo in scena al San Carlo con un grado di consapevolezza diverso. Il racconto delle trame si alternerà all'ascolto, a letture e proiezioni, a giochi di scrittura.

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  • 11 aprile: "Ossessioni", a L'ora fatale il Moby Dick di Melville e L'olandese volante di Wagner

    wagnermelvilleGiovedì 11 aprile 2013, alle ore 18 presso il Memus - Museo del Teatro di San Carlo di Napoli,all'interno del Palazzo Reale (mappa), si terrà il quinto incontro de "L'ora fatale", il ciclo curato da Antonella Cilento ed Eduardo Savarese organizzato da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  L'ingresso è libero.

    Il titolo di quest'incontro è "Ossessioni"e le opere affrontate sono il Moby Dickdi Herman Melville e l'Olandese volante di Richard Wagner.

    Un incontro fra due mostri (marini e artistici) doveva pur capitare: i temi biblici del mare traversano le nostre culture da sempre e Melville e Wagner che ne sono, quasi contemporaneamente -siamo proprio alla metà dell'Ottocento- i principali esecutori, rinnovando la suggestione lontana e shakespeariana della tempesta.

    Il bene e il male che si inseguono, le ossessioni che ci portano a navigare in acque incerte, la perdita di noi stessi e dell'amore che ci conduce, il fascino dell'infinito conoscibile e molti altri leit motiv risuonano in queste due opere, quella di Melville, per altro, incompresa e ignorata dai suoi contemporanei. Balene e giudizi universali, velieri maledetti e capitani ostinati: da Hemingway a Conrad a Rosa Montero, da Giona a Pinocchio, sul mare si gioca il giudizio della nostra esistenza. Saremo stati all'altezza? Saremo stati inutilmente Achab?

    Intanto, direbbe Melville, è salita la marea...

     

    L'ora fatale - Opera balletto e letteratura a confrontoL'ora fataleè un ciclo di incontri organizzati da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  

    Opera lirica, balletto e grandi classici della letteratura si confrontano in sette incontri dentro lo scrigno del Teatro di San Carlo di Napoli, narrati al pubblico dagli scrittori Antonella Cilentoed Eduardo Savarese. Ogni volta, un'opera o un balletto saranno paragonati a romanzi o a drammi alla ricerca delle sintonie e delle differenze: quando per le storie e i personaggi scocca l'ora fatale? E in che modo si snoda un tema e si raggiunge l'epilogo?

    Forme d'arte diverse ma narrazioni simili in secoli distanti continuano a toccare la sensibilità di chi legge, ascolta e guarda. L'accostamento di musica e opere letterarie invoglierà, poi, ad assistere allo spettacolo in scena al San Carlo con un grado di consapevolezza diverso. Il racconto delle trame si alternerà all'ascolto, a letture e proiezioni, a giochi di scrittura.

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  • 13 dicembre, Giocattoli viventi a L'ora fatale: Cajkovskij e Philip K. Dick.

    ?ajkovskij e Philip K. Dick.Giovedì 29 novembre 2012, alle ore 18 presso il Memus - Museo del Teatro di San Carlo di Napoli, si terrà il secondo incontro de "L'ora fatale", il ciclo curato da Antonella Cilento ed Eduardo Savarese organizzato da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  L'ingresso è libero.

    A quando risale il mito dell’automa? Dalle corti di Costantinopoli fino al Golem della tradizione ebraica, passando per le bambole fatali dei racconti di Hoffmann e per il Frankenstein di Mary Shelley, giù giù nel tempo fino ad Isaac Asimov e a Philip Dick, l’antico desiderio/paura  di possedere il corpo meccanico attraversa le arti tutte: Cajkovskijmette in musica la favola di Hoffmann, Lo schiaccianoci; Dicknarra degli androidi in molti dei suoi libri e racconti e il cinema (“Blade runner”) lo accoglie fra le sue trame.
    Le bambole meccaniche ci rubano l’anima? Il potere della mente è manipolabile quanto quello del cuore? Il patto col diavolo e il patto con la scienza sono gemelli?

    Una serata per sognare traversando i confini del fantastico e della fantascienza per narrare, semplicemente, di cosa è un uomo.

    L'ora fatale - Opera balletto e letteratura a confrontoL'ora fataleè un ciclo di incontri organizzati da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  

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  • 14 marzo: "Soli contro tutti", a L'ora fatale le novelle di Cervantes e il Don Chisciotte di Minkus

    minkus e cervantesGiovedì 14 marzo 2013, alle ore 18 presso il Memus - Museo del Teatro di San Carlo di Napoli,presso il Palazzo Reale (mappa), si terrà il quarto incontro de "L'ora fatale", il ciclo curato da Antonella Cilento ed Eduardo Savarese organizzato da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  L'ingresso è libero.

    Il titolo di quest'incontro è "Soli contro tutti"e le opere affrontate sono le Novelle Esemplaridi Miguel de Cervantes e Il Don Quijote, balletto di Minkus e Petipa.

    I romanzi si scrivono da vecchi, ammoniva Cervantes, e così anche le migliori novelle di sempre: è il 1613, Cervantes non sa che tra tre anni, come Shakespeare, morirà, mentre le Novelle esemplari vedono la luce. L’intero mondo del Don Chisciotte vi è in pillole rappresentato, ma anche ogni gesto della contemporaneità: la Spagna e le Indie, le zingare e i picari, la nobiltà piena di vanti ma senza un soldo in tasca, l’inganno, l’amore, le convenzioni. Qui è già tutto: nel dottor Vetrata che pensa d’essere fragile come il vetro sono già i personaggi senz’ombra e senza riflesso di Hoffmann e Arnim, l’insetto di Kafka, gli inquieti russi; e nelle cortigiane e nelle serve compaiono già mille Madame Bovary e tutte le donne di Maupassant.
    Qui, con il Don Chisciotte e le Novelle, nasce il romanzo moderno e si dice addio a Boccaccio e agli antichi, senza mai tradirli, riunendo sotto di sé l’intera tradizione europea: non sarà un caso che il balletto, Don Quijote, scritto nel 1869, riunisce il compositore Ludwig Minkus, austriaco trapiantato in Russia, e il grande maestro di ballo francese, Marius Petipa, anch’egli trapiantato alla corte dello zar.
     
    All’inseguimento dell’individuo solo contro la società, solo contro tutti, picaro o borghese, preda della modernità, una serata di confronti fra musica e letteratura.    

    L'ora fatale - Opera balletto e letteratura a confrontoL'ora fataleè un ciclo di incontri organizzati da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  

    Opera lirica, balletto e grandi classici della letteratura si confrontano in sette incontri dentro lo scrigno del Teatro di San Carlo di Napoli, narrati al pubblico dagli scrittori Antonella Cilentoed Eduardo Savarese. Ogni volta, un'opera o un balletto saranno paragonati a romanzi o a drammi alla ricerca delle sintonie e delle differenze: quando per le storie e i personaggi scocca l'ora fatale? E in che modo si snoda un tema e si raggiunge l'epilogo?

    Forme d'arte diverse ma narrazioni simili in secoli distanti continuano a toccare la sensibilità di chi legge, ascolta e guarda. L'accostamento di musica e opere letterarie invoglierà, poi, ad assistere allo spettacolo in scena al San Carlo con un grado di consapevolezza diverso. Il racconto delle trame si alternerà all'ascolto, a letture e proiezioni, a giochi di scrittura.

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  • 18 novembre 2012: festa dei 20 anni

    Vent'anni di scritture, una festa per celebrarli.

  • 20 giugno: "L'odiato nome", L'ora fatale chiude con Shakespeare e Bernstein

    bernstein shakespeareGiovedì 20 giugno 2013, alle ore 18 presso il Memus - Museo del Teatro di San Carlo di Napoli,all'interno del Palazzo Reale (mappa), si terrà il settimo ed ultimo incontro de "L'ora fatale", il ciclo curato da Antonella Cilento ed Eduardo Savarese organizzato da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  L'ingresso è libero.

    Il titolo di quest'incontro è "L'odiato nome", e le opere affrontate saranno "Romeo e Giulietta"di Wiliam Shakespearee "West side story"di Leonard Bernsteine Jerome Robbins.

    Il mito è antico e lontano: gli amanti divisi sono già Piramo e Tisbe, separati da un muro (che Shakespeare rievocherà anche in Sogno di una notte di mezz'estate), ma anche Eloisa e Abelardo. Si muore d'amore, si muore per divisioni, razzismo, odio: una serata per riattraversare una storia eterna, perennemente contemporanea, chiamata a ricordarci, nell'originale miracoloso del teatro elisabettiano come nella rilettura novecentesca approdata anche al cinema, le illusioni, i conflitti, i bisogni della giovinezza e le violenze della regola sociale.

    Con quest'incontro L'ora fatale si conclude ringraziando tutti i partecipanti e il pubblico numerosissimo per aver voluto animare con noi, Antonella Cilento e Eduardo Savarese, una fantastica navigazione fra opera, balletto e letteratura.

    L'ora fatale - Opera balletto e letteratura a confrontoL'ora fataleè un ciclo di incontri organizzati da Lalineascritta assieme al Teatro di San Carlo / Memus e alla Associazione A Ruota Libera.  

    Opera lirica, balletto e grandi classici della letteratura si confrontano in sette incontri dentro lo scrigno del Teatro di San Carlo di Napoli, narrati al pubblico dagli scrittori Antonella Cilentoed Eduardo Savarese. Ogni volta, un'opera o un balletto saranno paragonati a romanzi o a drammi alla ricerca delle sintonie e delle differenze: quando per le storie e i personaggi scocca l'ora fatale? E in che modo si snoda un tema e si raggiunge l'epilogo?

    Forme d'arte diverse ma narrazioni simili in secoli distanti continuano a toccare la sensibilità di chi legge, ascolta e guarda. L'accostamento di musica e opere letterarie invoglierà, poi, ad assistere allo spettacolo in scena al San Carlo con un grado di consapevolezza diverso. Il racconto delle trame si alternerà all'ascolto, a letture e proiezioni, a giochi di scrittura.

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  • 23 gennaio: stage di gastronomia e scrittura con Antonella Cilento

    Il sapore delle parole è un mini stage dedicato ad esperienze pratico-teoriche, parentesi di delizia serale dopo una piacevole cena, per scoprire cosa accade quando ci lasciamo andare alla scrittura delle emozioni e ci avviciniamo al racconto o al romanzo
    23 gennaio 2014 

  • A ogni costo (fama&successo): Eva contro Eva

    Martedì 23 luglio 2019 ore 18.30

    Eva contro Eva di Joseph L. Mankiewicz (1950)

    Film + aperitivo + lezione di improvvisazione teatrale con Paolo Oliveri del Castillo

    Cosa siamo disposti a fare in nome dell’ambizione e del successo?

    Fra i trenta film americani più importanti del Novecento, vincitore di sei premi Oscar nel 1951, Eva contro Eva è l’unica pellicola nella storia del cinema dove furono nominate tutte e quattro le protagoniste e nessuna vinse, proprio come accade ai personaggi, obbligati dalla competizione a scoprire il rovescio della medaglia che la fama nasconde.

    La meravigliosa sceneggiatura di Mankievicz mette in scena il teatro e una indimenticabile Bette Davis ma rappresenta anche le dinamiche dell’invidia e dell’ambizione di ogni ambiente: il gioco di improvissazione che seguirà la proiezione metterà in scena questi conflitti in uno spazio in cui esprimersi liberamente per il piacere (e il divertimento) di osare oltre le consuetudini della vita quotidiana.

  • A piedi nudi sul palco

    Un laboratorio semestrale, a cadenza settimanale, aperto a tutti, per sperimentare e acquisire gli strumenti dell’arte teatrale, nell’ottica di una maggiore capacità di ascolto di sé e degli altri, attraverso improvvisazioni e performance di gruppo. Obiettivo: la costruzione e la messa in scena di un vero spettacolo teatrale, libero adattamento di A piedi nudi nel parco di Neil Simon. 
    Gennaio - Giugno 2020

  • A tutta fiction! Laboratorio di sceneggiatura cinema e TV

    Otto giovedì per apprendere tecniche e trucchi della scrittura per immagini

    Gennaio - Maggio 2012 

  • Abitare la casa. La memoria delle piccole cose

    Uno stage con Marosia Castaldi
    29 e 30 novembre 2008

  • Accadde una notte: Stage di primavera a Volterra

    Nella magia della campagna di Volterra fra stelle, alberi e prati uno stage di vacanza e formazione
    30 maggio - 2 giugno 2014 

  • Azione!

    Workshop serale su letteratura e cinema
    30 ottobre 2008

  • Bricostage creativi: week-end delle Arti Applicate

    Viaggio nel mondo della manualità e dell'invenzione con gli spezzoni delle splendide cornici lavorate del laboratorio Fiorillo.
    Sabato 29 e Domenica 30 Novembre 2015

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